“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FRANCO SCALDATI PROSEGUE IL LABORATORIO “INGANNO SHAKESPEARE”, UNA PASSIONE CHIAMATA TEATRO


Daf Associazione Culturale rilancia l’attività laboratoriale teatrale sul territorio Con il Maestro Franco Scaldati a Villa Pace
MESSINA, 15/05/2012 - “Diciamo sempre ai nostri attori di essere, non fare. L’emozione teatrale è una magia che possono provare tutti, almeno una volta nella loro vita”. Enzo Vetrano e Stefano Randisi, acclamati attori e registi della scena teatrale italiana, hanno guidato all’insegna di queste parole il gruppo del laboratorio “L’inganno Shakespeare”. Promosso dalla compagnia Daf – Teatro dell’Esatta fantasia di Giuseppe Ministeri e diretto da Annibale Pavone e Angelo Campolo, il laboratorio sta regalando un’esperienza intensa e appassionata a 25 persone che da gennaio ad oggi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con veri e propri maestri del mondo del teatro, nel suggestivo spazio di Villa Pace.


A cominciare da Michele Abbondanza, coreografo e danzatore tra i più importanti del teatro-danza europeo, insegnante alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, che in un intensivo tour de force di dieci giorni ha condotto i partecipanti verso uno studio approfondito intorno all’uso del corpo in scena, attraverso la pratica di esercizi maturati nel corso della sua lunga esperienza di docente e regista.

Da qualche giorno invece, è terminata la sessione diretta da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, recenti vincitori del premio Le maschere del teatro italiano 2011 per il miglior spettacolo dell’anno, registi di “Trovarsi” di Pirandello circuitato dalla stessa Daf – Teatro dell’Esatta fantasia. Un lavoro il loro, mirato a svelare l’aspetto magico e fantastico dell’esperienza teatrale attraverso un’emozione viva e autentica. Allo studio sulla forma i partecipanti del laboratorio hanno così potuto unire un viaggio “emotivo” nelle parole di Shakespeare e Scaldati, necessario e prezioso per comprendere più a fondo la difficoltà unità alla bellezza del mestiere d’attore. A seguire uno spazio di approfondimento “drammaturgico” verso alcune scene tratte da uno dei più celebri testi di Shakespeare “La Tempesta”.
Un approccio “mediato” attraverso echi e rimandi alla tradizione siciliana, specie nella figura di Calibano, con riferimenti continui all’opera di Franco Scaldati. Quest’ultimo sarà un altro dei maestri che i ragazzi incontreranno a breve per un approfondito confronto sulle sue opere e sulla sua versione in palermitano della “Tempesta” shakespeariana. A conclusione di questo percorso, intorno alla metà di giugno, il gruppo del laboratorio offrirà al pubblico uno spettacolo itinerante, sotto la direzione di Annibale Pavone e Angelo Campolo, per rileggere, alla luce del lavoro svolto con i tre maestri, atmosfere e personaggi de “La Tempesta”.

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