Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANA’-GAROFALO(PDL): LETTERA AI SINDACI CON AGGIORNAMENTI SULL’ORDINANZA DELLA PROTEZIONE CIVILE PER IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 24/05/2012 - I deputati nazionali del Pdl della Provincia di Messina, Nino Germanà e Vincenzo Garofalo, hanno indirizzato, ai Sindaci dei 24 Comuni colpiti dalle calamità naturali e dalle avversità atmosferiche che si sono abbattute nel novembre 2011, una lettera recante le notizie e gli ultimissimi aggiornamenti provenienti dall’ Ufficio Legislativo della Protezione Civile. “Da mesi – dichiara l’On. Germanà - seguiamo con impegno ed attenzione questo provvedimento mettendoVi a conoscenza delle varie fasi del procedimento rese abbastanza complesse a causa di modifiche intervenute alle norme che regolano la materia dei fenomeni affidati alla Protezione civile.
Il governo, in data 15 maggio, ha emanato il Decreto Legge n. 59 "Disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile" che detta le definitive norme alle quali ispirarsi per l'estensione dell'ordinanza”. Alla dichiarazione dell’ on. Germanà fa eco l’On. Garofalo che continua spiegando che “si è dovuto quindi necessariamente procedere alla stesura di una nuova ordinanza compatibile con le nuove disposizioni adottate recate dal Decreto-Legge di riforma della Protezione Civile, che prevede inoltre che l’Ordinanza, anche in virtù di una nuova forma di snellimento delle procedure, possa essere firmata direttamente dal Capo del Dipartimento, senza quindi essere sottoposta alla firma del Presidente del Consiglio”. I due deputati concludono all’unisono ribadendo ribadiamo “ancora una volta il nostro impegno e la nostra costante opera di monitoraggio degli interventi che verranno assunti in favore delle comunità gravemente e duramente colpite, e confermiamo che la bozza è già stata redatta dall’Ufficio Legislativo ed entro la prossima settimana si potrà finalmente conoscere il contenuto e i tempi per l' effettiva e definitiva emanazione”.

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