Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GERMANA’-GAROFALO(PDL): LETTERA AI SINDACI CON AGGIORNAMENTI SULL’ORDINANZA DELLA PROTEZIONE CIVILE PER IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 24/05/2012 - I deputati nazionali del Pdl della Provincia di Messina, Nino Germanà e Vincenzo Garofalo, hanno indirizzato, ai Sindaci dei 24 Comuni colpiti dalle calamità naturali e dalle avversità atmosferiche che si sono abbattute nel novembre 2011, una lettera recante le notizie e gli ultimissimi aggiornamenti provenienti dall’ Ufficio Legislativo della Protezione Civile. “Da mesi – dichiara l’On. Germanà - seguiamo con impegno ed attenzione questo provvedimento mettendoVi a conoscenza delle varie fasi del procedimento rese abbastanza complesse a causa di modifiche intervenute alle norme che regolano la materia dei fenomeni affidati alla Protezione civile.
Il governo, in data 15 maggio, ha emanato il Decreto Legge n. 59 "Disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile" che detta le definitive norme alle quali ispirarsi per l'estensione dell'ordinanza”. Alla dichiarazione dell’ on. Germanà fa eco l’On. Garofalo che continua spiegando che “si è dovuto quindi necessariamente procedere alla stesura di una nuova ordinanza compatibile con le nuove disposizioni adottate recate dal Decreto-Legge di riforma della Protezione Civile, che prevede inoltre che l’Ordinanza, anche in virtù di una nuova forma di snellimento delle procedure, possa essere firmata direttamente dal Capo del Dipartimento, senza quindi essere sottoposta alla firma del Presidente del Consiglio”. I due deputati concludono all’unisono ribadendo ribadiamo “ancora una volta il nostro impegno e la nostra costante opera di monitoraggio degli interventi che verranno assunti in favore delle comunità gravemente e duramente colpite, e confermiamo che la bozza è già stata redatta dall’Ufficio Legislativo ed entro la prossima settimana si potrà finalmente conoscere il contenuto e i tempi per l' effettiva e definitiva emanazione”.

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