Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IL “MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA” CHIEDE LUMI SUL MANCATO UTILIZZO DI 2.500.000 € PER LE STRADE PROVINCIALI

Messina, 24/05/2012 - Ieri mattina, durante i lavori del Consiglio Provinciale, i Consiglieri ufficialmente appartenenti al gruppo politico provinciale del “Movimento Per l’Autonomia” Roberto Cerreti, Antonino Previti e Rosy Danzino, ad eccezione del collega Roberto Gulotta, che inspiegabilmente quest’oggi ha sostenuto la linea del Presidente on. Giovanni Cesare Ricevuto, hanno richiesto lumi sull’inquietante vicenda del mancato utilizzo dei € 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00) per l’assunzione di mutuo con la cassa DD.PP. per la realizzazione, il completamento e messa in sicurezza di strade provinciali, previsti con un emendamento unanimemente votato dal Consiglio Provinciale durante i lavori per la manovra di assestamento finanziario al bilancio di previsione esercizio 2011 e pluriennale 2011/2013.

Il gruppo del MPA, constatata l’indisponibilità del Presidente on. Ricevuto nello scendere in Aula Consiliare per partecipare al dibattito sull’argomento e per chiarire le motivazioni dell’ulteriore spreco economico e di opportunità per il territorio provinciale messinese, ha deciso di abbandonare i lavori dei Consiglio Provinciale, in segno di protesta e disgusto per una “arroganza amministrativa” oramai insopportabile sia per i Consiglieri Provinciali, che soprattutto per i nostri concittadini.

Commenti