Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IL PRESIDENTE DELLA SICILIA LOMBARDO QUERELA "LA REPUBBLICA" PER L'ARTICOLO SU SVENDITA DELLE COSTE

Palermo, 31 mag. 2012 - "Nell'articolo pubblicato questa mattina dal quotidiano 'La Repubblica' (In svendita le coste della Sicilia..., a firma di Giovanni Valentini) sono riportate notizie errate e prive di fondamento". Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. "Sono convinto che il giornalista sia stato indotto in errore a causa di una interrogazione parlamentare dell'onorevole Ermete Realacci. Ma quell'atto parlamentare appartiene ormai alla disciplina dell'archeologia. E' superato nei fatti, e spiego perche': prima di tutto la legge non prevede affidamenti diretti.

Il progetto di cui si parla nell'articolo, era stato formulato all'amministrazione regionale da una societa' belga, con l'ipotesi del project financing. La finanza di progetto e' un istituto disciplinato dalla legge nazionale sugli appalti (norma che, grazie al governo da me presieduto, e' attiva in Sicilia dal luglio dell'anno scorso) ed e' una procedura ad evidenza pubblica.

Inoltre, la valutazione del progetto della societa' belga - affidato alla cabina di regia della Presidenza della Regione siciliana - non si e' mai conclusa, visto che la cabina di regia stessa, ancora una volta su mia iniziativa, e' stata sciolta. Ed ancora, lo scorso 24 maggio, l'Assessorato regionale al Territorio e all'Ambiente, respingeva una richiesta di autorizzazione relativa ad attivita' di ricerca strumentale finalizzata alla successiva estrazione di inerti dai fondali marini, da parte della societa' belga, motivando il rigetto con la seguente frase: poiche' alcune delle aree, individuate dalla ditta proponente, ricadono in zone marine di pregio ambientale e biologico".

"E' del tutto evidente che il dottor Giovanni Valentini - continua il presidente - avrebbe potuto apprendere tutte queste notizie con estrema facilita', se solo avesse avuto il garbo di verificare le informazioni in suo possesso presso gli uffici della Regione siciliana, per accertare, quindi, se le affermazioni dell'onorevole Realacci fossero o meno prive di riscontro. Il dottor Valentini dovrebbe certamente ricordare che la verifica delle informazioni ricevute costituisce un obbligo inderogabile per ogni giornalista. Chi non la fa, tradisce il proprio ruolo e lede la funzione dell'informazione. Ovviamente una tale violazione ha rilievo non solo deontologico, ma anche civile e penale. In tal senso -cpnclude Lombardo - non mi asterro' dal sottoporre al vaglio dell'Autorita' giudiziaria quelle improvvide e infondate informazioni. Cosi', nei prossimi giorni Giovanni Valentini ricevera' una querela dai miei legali".
......................
"Combattiamo e combatteremo con forza ogni forma di abusivismo e di inquinamento marino nelle coste e mai permetteremo la creazione di ecomostri sulle nostre spiagge. Ci batteremo per eliminare tutte le discariche abusive a mare". Lo ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione siciliana, Alessandro Arico'.

"Voler ascrivere alla Sicilia, come fa qualcuno - aggiunge Arico' - la volonta' di svendere le sue coste e' assolutamente privo di fondamento. L'assessorato all'Ambiente ha anche bocciato nei giorni scorsi le richieste di autorizzazione della azienda Deme Building Materials, per attivita' di ricerca strumentale, rilievi geosismici e baltimetrici, nell'area marittima compresa tra Capo San Marco e Punta Molinazzo. La difesa della biodiversita' - ha concluso Arico' - e la tutela delle nostre coste sara' sempre una nostra priorita'".

Commenti