Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAVORO: SICILIA, SERVE INTERVENTO LEGISLATIVO PER PRECARI DELLA P.A

Roma, 10 mag 2012 - La Regione Siciliana, nel dare parere favorevole all'intesa tra le regioni e il ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione in materia di lavoro pubblico, ha chiesto che vengano individuati strumenti per rispondere alle emergenze occupazionali legate al fenomeno del precariato nelle pubbliche amministrazioni. La richiesta della Regione Siciliana e' stata condivisa e sostenuta anche dalle regioni Lazio, Campania, Puglia e Calabria.

"Abbiamo ottenuto l'inserimento di questa richiesta - dichiara il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo - perche' e' imprescindibile un intervento legislativo entro la fine dell'anno per i precari che lavorano negli enti locali. La questione, come si evince dal sostegno diretto di altre regioni e della Conferenza dei Presidenti delle regioni, non e' limitata alla Sicilia".

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