“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, AL TEATRO PIRANDELLO DUE ATTI COMICI DI EDOARDO SCARPETTA “FELICE, MAESTRO DI CALLIGRAFIA”

Messina, 12/05/2012 - Oggi e domani alle 18,30 presso il Teatro Pirandello (Città del Ragazzo Gravitelli) andrà in scena la commedia in due atti comici di Edoardo Scarpetta “Felice, maestro di calligrafia” per la regia di Pippo Cicciò. La rappresentazione vede impegnata la compagnia Agape Teatro Insieme ed è inserita nell’ambito della 5° rassegna teatrale a sostegno delle adozioni a distanza. I biglietti sono reperibili direttamente al botteghino del teatro. Tra gli interpreti: Nino Lanzellotti, Nella Guglielmino, Santina Restuccia, Alessandro Liotta, Maria Grazia Ramuglia, Cosimo La Rosa, Nicola Sciarrone, Lucia Patti, Lillo Cucinotta, Letizia Lucca, Angelo Pantanetti, Caterina Arena.
La sensazione che si riceve dalla visione di questa commedia è che essa oltre a divertire faccia riflettere su un assunto che è una costante delle opere di Scarpetta: “Tutto si può comprare ma l’amore mai”. Le differenze tra ricchi e poveri, quando c’è di mezzo l’amore, vengono livellate e l’abisso che divide questi due universi si colma per far prevalere la legge dell’amore. L’amore eleva moralmente il ricco e rende liberi e uguali gli innamorati. Ogni personaggio di questa esilarante commedia gioca un ruolo determinante e funzionale alla consacrazione di questo assunto.

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