“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, FERMATO L'AUTORE DELLA RAPINA AL 'COMPRO ORO'

Messina, 29/05/2012 - Gli agenti delle Volanti hanno proceduto al fermo di P.G. di pregiudicato messinese di anni 47 indagato per il reato di rapina a mano armata perpetrata lo scorso 22 maggio ai danni dell’esercizio commerciale di compro oro “ Carpe Diem” sito su questa via Garibaldi. Si tratta di Alberto Genitore, disoccupato di Messina. Decisive si sono rivelate le telecamere di sorveglianza del negozio e l’abilità degli investigatori che lo hanno riconosciuto dall’esame dei fotogrammi. Genitore quella mattina si appostò all’esterno del negozio “Carpe Diem” in attesa di mettere a segno il colpo.
Il malvivente, dopo aver minacciato con un oggetto acuminato la dipendente del predetto negozio, si impossessava della somma di circa 1600 euro.

Le indagini hanno consentito di ricostruire in maniera rapida l’episodio criminale e di risalire al responsabile, bloccato stamani all’interno di una camera in affitto di un appartamento sito nel centro storico.
Lo stesso inoltre veniva deferito in stato di libertà per il reato di falsità materiale commessa da privato, in quanto il contrassegno della propria autovettura era palesemente contraffatto.
L’indagato è stato tradotto nella casa circondariale di Gazzi, a disposizione dell’A.G.

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