Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, FERMATO L'AUTORE DELLA RAPINA AL 'COMPRO ORO'

Messina, 29/05/2012 - Gli agenti delle Volanti hanno proceduto al fermo di P.G. di pregiudicato messinese di anni 47 indagato per il reato di rapina a mano armata perpetrata lo scorso 22 maggio ai danni dell’esercizio commerciale di compro oro “ Carpe Diem” sito su questa via Garibaldi. Si tratta di Alberto Genitore, disoccupato di Messina. Decisive si sono rivelate le telecamere di sorveglianza del negozio e l’abilità degli investigatori che lo hanno riconosciuto dall’esame dei fotogrammi. Genitore quella mattina si appostò all’esterno del negozio “Carpe Diem” in attesa di mettere a segno il colpo.
Il malvivente, dopo aver minacciato con un oggetto acuminato la dipendente del predetto negozio, si impossessava della somma di circa 1600 euro.

Le indagini hanno consentito di ricostruire in maniera rapida l’episodio criminale e di risalire al responsabile, bloccato stamani all’interno di una camera in affitto di un appartamento sito nel centro storico.
Lo stesso inoltre veniva deferito in stato di libertà per il reato di falsità materiale commessa da privato, in quanto il contrassegno della propria autovettura era palesemente contraffatto.
L’indagato è stato tradotto nella casa circondariale di Gazzi, a disposizione dell’A.G.

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