Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: I COMUNISTI A FIANCO DEI COMMERCIANTI, DEGLI ARTIGIANI E DEI LAVORATORI DI VIA GARIBALDI

Messina, 31 maggio 2012 - Il Partito dei Comunisti Italiani di Messina esprime il proprio sostegno alla lotta dei commercianti, degli artigiani e dei loro dipendenti di Via Garibaldi che stanno duramente pagando la crisi economica che attanaglia l’intero Paese e li invita a non demordere.
Una crisi frutto della mancanza di una politica che serva a risollevare l’economia senza incorrere in drastici tagli come quelli che sta attuando il governo in carica. Un governo sostenuto da una maggioranza che nessuno ha votato.

A Messina la mancanza di una lungimirante programmazione costringe gli operatori economici e con essi i propri dipendenti a grandi sacrifici. Se a questa si aggiunge anche l’azione repressiva dell’Amministrazione Comunale, il gioco è fatto: tra poco ben 60 operatori consegneranno le licenze d’esercizio, e si troveranno alla fame.

Basterebbe davvero poco per scongiurare che ciò succeda: la creazione di parcheggi e aree di sosta a pagamento nella zona come è stato fatto per la restante Via Garibaldi ed evitare così evidente discriminazione tra cittadini che vogliono continuare a lavorare e a pagare le brucianti tasse.

Il Partito dei Comunisti Italiani si rende disponibile a partecipare a tutti gli incontri che seguiranno in questi giorni, sia con gli operatori economici, sia con i dipendenti e anche con l’Amministrazione Comunale.

p. la Segreteria Provinciale
Renato De Luca

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