Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA. TRISCELE: I SINDACATI CHIAMANO A RACCOLTA LA POLITICA E LE ISTITUZIONI PER IL FUTURO PRODUTTIVO DELL'AZIENDA

Messina, 18 mag 2012 – Un impegno concreto per il futuro produttivo della Triscele. Questo il tema dell'iniziativa organizzata dalle segreterie provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per lunedì prossimo, 21 maggio, a partire dalle ore 9.30, nel Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina. All'iniziativa parteciperanno i deputati regionali della provincia di Messina, il presidente della Provincia, Ricevuto; il sindaco di Messina, Buzzanca; i segretari generali di Cgil Cisl e Uil Messina, Oceano, Genovese e Amato, e i segretari regionali di Flai Cgil, Tripi, Fai Cisl, Colonna, Uila Uil, Pensabene.

Le organizzazioni sindacali, dopo avere ottenuto la proroga della Cassa integrazione in deroga sino al 31 dicembre 2012, ritengono necessario un confronto stringente che possa portare nel più breve tempo possibile alla predisposizione del Piano industriale di delocalizzazione dello stabilimento della Triscele. Dell'iniziativa è stata informata la Prefettura di Messina la quale, sin dall'inizio, è stata sensibile alla necessità che i lavoratori tornassero alla produzione.
Le organizzazioni sindacali ritengono necessario che la politica e le istituzioni facciano di tutto per evitare che una delle aziende storiche di Messina chiuda determinando non solo la perdita di 42 posti di lavoro e altrettante famiglie in difficoltà, ma la scomparsa di un segmento produttivo importante per l'economia della città.

Commenti