“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: ”UNA NUBE NERA CONTENENTE CHISSÀ QUALI VELENI, CHE SI È INNALZATA DALLA RAFFINERIA”

Milazzo, 29/05/2012 - L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini presieduta da Giuseppe Maimone dirama questo comunicato in merito alla fumata nera che si è registrata intorno alle 19.15. Da più parti della città di Milazzo e del comprensorio ho ricevuto molte chiamate di cittadini allarmati per la colonna di fumo denso, nero contenente chissà quali veleni, che si è innalzata dalla Raffineria di Milazzo.

Sembra che all’interno dello stabilimento industriale si sia verificato un incendio prodotto da olio combustile. Prontamente ho chiamato il centralino della Raffineria, e come di consueto, si sono rifiutati a dare informazioni in merito all’accaduto. Tale comportamento dimostra che il colosso industriale disconosce i termini di trasparenza, comunicazione, informazione ambientale. Esiste un muro fra raffineria e popolazione, noi abbiamo il diritto di sapere realmente che cosa è accaduto all’interno dello stabilimento. Sicuramente domani con un comunicato stampa ci spiegheranno che si è trattato di un riavvio di un impianto dopo la “fermata” per la manutenzione oppure di un blocco.

L’associazione si riserva di informare dell’accaduto gli enti e le istituzioni competenti e l’Autorità Giudiziaria. Per l’ennesima volta è stato prodotto un attentato alla salute dei cittadini ed all’ambiente.

Commenti

  1. Vai avanti senza remore...
    Denuncia all'autorità giudiziaria anche se non prenderanno in considerazione o insabbieranno tutto...
    Ma soprattutto porta a conoscenza la popolazione milazzese e del comprensorio di morti viventi delle scelte che si fanno per il vil profitto...

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