Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PATTI: UN MESE CON VITTORIO BALLATO ALLA "VECCHIA PESCHERIA"


Prosegue "Un mese con l'artista alla Vecchia Pescheria", l'iniziativa promossa e organizzata dall'Assessorato alle Politiche Giovanili e al Centro Storico del Comune di Patti
Patti, 15 Maggio 2012 - Smontati gli allestimenti della mostra di Vittorio Ballato adesso è il turno della giovane artista pattese Valeria Ingrassia, le cui opere rimarranno esposte in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico pattese per tutto il mese di maggio. La Ingrassia è la quarta artista ad allestire la propria personale nella piccola galleria d'arte improvvisata nei locali della "Vecchia Pescheria", luogo finalmente restituito al decoro dopo parecchi anni d'incuria e trascuratezza. Un'iniziativa semplice, a costo zero, ma di notevole impatto socioculturale, che ha riscosso un discreto successo di pubblico e suscitato la curiosità e l'interesse di tanti giovani pattesi e dell'hinterland, molti dei quali hanno già inoltrato richiesta al Comune per poter esporre i propri lavori.
Di seguito una biografia dell'artista:
Valeria Ingrassia nasce a Patti il 18 giugno 1980. Cresciuta in un ambiente dove mare, terra, gente, tradizioni influenzano la visione della vita, per Valeria diviene impossibile sottrarsi al peso di una cultura che affonda le radici nella classicità e che si caratterizza per una forza evocativa difficilmente riscontrabile altrove.
Già dalla tenera età, grazie alla conoscenza della Professoressa Giordano, sua docete d'arte alle scuole medie inferiori, si appassiona al mondo dell'arte e delle tecniche pittoriche. Frequenta il liceo scientifico "Vittorio Emanuele III" di Patti, ma sente crescere sempre di più l'amore per il disegno. Inizia il suo primo approccio pittorico – la prima vera sperimentazione – con le copie di Van Gogh, Degas, Munch e Cezanne realizzate ad olio. Concluso il primo ciclo di studi finalmente si trasferisce a Palermo per buttarsi a capofitto dentro il mondo dell'arte e dove consegue il Diploma Accademico di Decorazione presso l'Accademia delle Belle Arti di Palermo.

La sua pittura, di matrice realistica, si ispira maggiormente ai grandi maestri operanti a cavallo tra il XIX e XX secolo, in special modo Cezanne, Manet, Van Gogh, Picasso. Ma il percorso di ricerca espressiva di Valeria non si esaurisce. Non dimentichiamo che Valeria nasce come decoratrice, quindi il suo studio non si limita alla pittura ma spazia in diversi campi, dalla scultura agli assemblage, dalle tecniche miste a quelle incisorie, fino alla fotografia.
Nel 2007 si abilita all'insegnamento della disciplina "disegno e storia dell'arte" all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, sentendo crescere dentro la passione a tal punto da farne il suo "pane quotidiano".

Il suo sguardo è diretto principalmente alla natura, a tutte le sue forme, alla sua materialità e all'uso vibrante del colore, spesso non realistico, steso a campiture piatte, influenzato maggiormente dallo studio dei fauves francesi e degli espressionisti tedeschi. Infatti, uno dei grandi temi della pittura di Valeria Ingrassia è il paesaggio: interazione fra l'essere umano e la natura. Annullando questa condizione, rimarrebbe la natura come scenario muto, privo di qualsiasi forma di comunicazione. "Il paesaggio – dice l'artista – trasmette all'uomo sensazioni e sollecitazioni che, come primo risultato, portano a catalogare il paesaggio stesso in diverse tipologie: montano, marino, campestre, urbano, ecc. Ciascun paesaggio, poi, può provocare nell'uomo momenti interiori di elevazione, smarrimento, abbandono e quant'altro. Da qui il desiderio di riprodurlo con disegni, dipinti e fotografie che, per il fatto stesso d'isolarne un aspetto piuttosto che un altro, sottolineano la luce, il cielo o il mare, scatenando ulteriori sensazioni e riflessioni".

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