“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

S. AGATA DI MILITELLO: SERVIZI DI PREVENZIONE, 4 PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI

Sant’Agata di Militello, 15 maggio 2012 - Prosegue con incisività l’azione di prevenzione dei Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, di quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti che, nella giornata di ieri, hanno effettuato diversi controlli al fine di assicurare sempre migliori standard di sicurezza a cittadini e turisti.
Le pattuglie dei Carabinieri hanno operato attuando diversi servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona, e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni al Codice della Strada.
Nel corso dei numerosi posti di controllo attuati nei punti nevralgici della rete viaria dell’hinterland santagatese, i Carabinieri hanno posto particolare attenzione alle località di maggiore aggregazione dei giovani, tra cui, piazze e locali pubblici, ove sono state operate diverse perquisizioni personali e veicolari.

Il particolare servizio di controllo del territorio, che si è svolto sin dalle prime ore di ieri, ha consentito di segnalare in stato di libertà 4 persone, ed in particolare:
un 26enne residente in Longi (ME), per guida in stato di ebbrezza. Il citato automobilista, dopo essersi fermato all’ALT intimatogli dai Carabinieri, poiché mostrava un particolare stato di alterazione psicofisica, veniva invitato a sottoporsi al test con l’etilometro o in alternativa ad accertamenti sanitari presso un nosocomio di quel centro. Il conducente, però, si rifiutava, incorrendo nella sanzione penale prevista dall’art. 186 del Codice della Strada.

Nella medesima circostanza, i Carabinieri hanno ritirato altresì al citato conducente il titolo di guida, ponendo sotto sequestro amministrativo l’autovettura;
un 24enne residente in Galati Mamertino (ME), incensurato, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, il prevenuto fermato dai Carabinieri ad un posto di controllo alla circolazione stradale, veniva sottoposto al test con l’etilometro, da cui emergeva un tasso alcolemico superiore ai 0,8 g/l (limite previsto dalla normativa vigente da cui scatta la denuncia penale). Nella medesima circostanza, i Carabinieri hanno ritirato altresì al citato conducente il titolo di guida;
un 21enne residente in Tortorici (ME), incensurato, per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. In particolare una pattuglia dell’Arma ha sottoposto a controllo della circolazione stradale, in orario notturno, un individuo, sottoponendo il mezzo sul quale lo stesso viaggiava a perquisizione veicolare. Da accurata ispezione del veicolo i militari rinvenivano un ascia, che veniva sottoposta a sequestro;
un 63enne pregiudicato, residente in Acquedolci (ME) per detenzione abusiva di coltelli di genere vietato e detenzione e porto abusivo di munizioni. Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, il prevenuto, sottoposto a controllo stradale in orario notturno, veniva trovato in possesso di due coltelli di genere vietato, nonché di 10 cartucce calibro 12, detenute illegalmente. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro;

Nel medesimo contesto operativo, due giovani, rispettivamente un 27enne di nazionalità croata ed un 17enne di Capo d’Orlando (ME), sono stati segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, all’esito delle perquisizioni effettuate nei confronti dei prevenuti, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro circa due grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica.
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Proseguono i servizi di prevenzione posti in essere dai Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri impegnati in mirate attività per il contrasto dei reati di natura predatoria.
In tale contesto, nel pomeriggio di ieri , i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il cittadino georgiano MAMRIKISHVILI Mamuka, cl. 1986, senza fissa dimora, già noto alle Forze dell’Ordine, in quanto responsabile di furto aggravato.
A fare scattare l’intervento dei Carabinieri è stata una telefonata pervenuta sull’utenza 112 della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, con la quale il personale di un noto negozio di calzature cittadino aveva segnalato il furto poco prima verificatosi.

Immediatamente la pattuglia dell’Arma, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Radiomobile, raggiungeva un centro commerciale della zona sud della città, ed effettuava una ricognizione alla ricerca del giovane che, nel frattempo, stava tentando un fuga. Dopo averlo individuato, i militari riuscivano a bloccarlo recuperando la refurtiva, consistente in un paio di scarpe di marca, poco prima asportate dagli scaffali dell’esercizio commerciale. La refurtiva recuperata è stata restituita al responsabile del negozio.
Per il giovane 26enne scattavano le manette e, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., veniva trattenuto nella camere di sicurezza della Compagnia Messina Sud in attesa del giudizio con rito direttissimo previsto per la giornata odierna.
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Sempre i Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri, nel pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto, in ottemperanza di un ordine di esecuzione di pena detentiva, CUNDARI Antonino, nato a Messina cl. 1962, già noto alle Forze dell’Ordine.
Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Messina, il citato CUNDARI Antonino deve espiare una pena di ventisei giorni di reclusione per i reati di furto aggravato e ricettazione, commessi nel mese di luglio 2009 in Messina.
Dopo la notifica del provvedimento, il prevenuto è stato quindi accompagnato presso una comunità di Messina dove permarrà in regime degli arresti domiciliari.

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