Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. AGATA MILITELLO: MOZIONE SU VIABILITÀ E ACCESSO ALLA CONTRADA SAN BARTOLOMEO

S. Agata Militello, 19/05/2012 - Premesso che la contrada San Bartolomeo e specificatamente l’area cui si accede attraverso un angusto sottopasso del tracciato ferroviario è stata interessata negli anni da un aumento della densità abitativa essendo una delle pochissime zone verdi nelle immediate vicinanze del centro urbano;

Considerato
che l’area in questione è fortemente penalizzata sul piano della viabilità essendo interamente attraversata da una strada ricadente in proprietà private, cedute dai privati al pubblico passaggio e dagli stessi sottoposta ai necessari interventi di manutenzione.
che l’accesso alla Contrada San Bartolomeo è possibile solo attraverso un angusto sottopasso del tracciato ferroviario, ad unica corsia in cui è impossibile l’accesso dei mezzi di soccorso;
che la Contrada San Bartolomeo è altresì collegata alla zona della Chiesa di San Francesco per mezzo di una strada anch’essa ricadente in proprietà privata che risulta però inibita al transito, interrompendo di fatto l’unica via di collegamento che prescinda dall’attraversamento del sottopasso ferroviario;
che in passato si sono verificati incidenti che hanno reso necessario l’intervento dei mezzi di soccorso che sono stati costretti a raggiungere a piedi i luoghi indicati per prestare i necessari soccorsi con evidenti ritardi nel trasporto presso il locale ospedale;
che sia il vigente Piano Regolatore, sia lo Schema di Massima alla Variante Generale al PRG prevedono un sistema viario della zona che renderebbe possibile il superamento dei rischi connessi all’attuale situazione viaria della zona di San Bartolomeo;

Ritenuto
che la problematica esposta sia di notevole rilevanza sotto il profilo della sicurezza che va garantita ai cittadini della Contrada San Bartolomeo in caso di incidenti per il pronto intervento dei mezzi di soccorso;

Si impegna l’Amministrazione
Ad adottare le necessarie misure anche d’urgenza a tutela della pubblica sicurezza ed incolumità al fine di rendere possibile il collegamento a sud della Contrada San Bartolomeo con la zona della Chiesa di San Francesco;
A verificare i termini di un accordo bonario con i proprietari delle strade private interessate al fine di procedere all’acquisizione al patrimonio del Comune.

Il Capogruppo UDC
Il Capogruppo PD
Il Capogruppo Riscattiamo S.Agata

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