Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SANT'AGATA MILITELLO: LA MINORANZA PERPLESSA SULLA LEGITTIMITÀ DI ALCUNE CONCESSIONI EDILIZIE

SANT'AGATA MILITELLO, 16/05/2012 - Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il Responsabile dell’Area Edilizia Privata, Ing. Monteleone, al quale abbiamo rappresentato le nostre perplessità sulla legittimità di talune concessioni edilizie rilasciate nei mesi scorsi e richieste nella forma della “demolizione e ricostruzione” dell’immobile.
La problematica da noi rilevata è che l’UTC ha rilasciato tali concessioni, sulla scorta di un parere della commissione edilizia allorquando la stessa era preseduta dalla figura politica, il Sindaco, in contrasto con le direttive nazionali, per interventi che di fatto stanno andando o andranno oltre la semplice ricostruzione, con aggiunta di volumi a quelli esistenti e di ulteriori elevazioni in difformità a quanto previsto dalla normativa che impone in tale tipologia di interventi la ricostruzione dell’immobile secondo la sagoma originaria riprendendone le dimensioni orizzontali e verticali esistenti.


Riteniamo che la metodologia della demolizione e ricostruzione sia diventata a Sant’Agata un pretesto per eludere la normativa relativa all’obbligo di realizzare un adeguato numero di posti auto, così come previsto dalla normativa, mascherando da “ristrutturazione” un intervento con il quale viene realizzato di fatto una nuova costruzione con conseguente sottrazione di spazi per la collettività.
Abbiamo portato a conoscenza il dirigente, della giurisprudenza in materia che da ragione alla nostre valutazioni chiedendo una immediata revisione delle concessioni edilizie rilasciate.
Questa elusione delle norme sta diventando a Sant’Agata Militello una pericolosa regola che danneggia la collettività nella misura in cui si consente di edificare senza il rispetto delle norme che impongono la realizzazione dei posti auto, aumentando così il carico urbanistico di una zona senza alcuna soluzione all’annoso problema dei parcheggi. Così si fanno esclusivamente gli interressi economici dei costruttori senza pensare agli interessi collettivi. Ci spiace avere rilevato che tra i titolari delle concessioni edilizie di cui contestiamo la regolarità ci sia addirittura la FONDAZIONE MANCUSO (Conc.16/2012) autorizzata a trasformare un immobile a due elevazioni in uno a quattro elevazioni fuori terra oltre i locali tecnici, senza la previsione di alcun posto auto.

Già nel 2010 avevamo presentato una interrogazione, invitando l’Amministrazione a porre un freno a questa scellerata prassi avvallata dall’UTC, ma in questi anni abbiamo solo avuto la conferma che al problema dei parcheggi l’Amministrazione non è riuscita a dare alla città alcun risultato importante neanche quando si è trattato, come di recente, di attività ricettive che sono state autorizzate senza alcuna disponibilità di parcheggi a servizio con pregiudizio per l’attività stessa e per il contributo in termini di sviluppo turistico.
Sulla problematica dei parcheggi che abbiamo sollevato, metteremo in atto tutti i mezzi disponibili, politici e legali, per contrastare questo fenomeno e per evitare l’ulteriore sacco della città ed il pregiudizio alla vivibilità.

Il Capogruppo UDC

Il Capogruppo PD

Il Capogruppo Riscattiamo S.Agata

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