Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SERVIRAIL, UNA VERTENZA CON UN PRESIDIO LUNGO 170 GIORNI PER IL LAVORO E PER TUTTO IL SERVIZIO FERROVIARIO IN SICILIA

Messina, 11/05/2012 - Si dissociano dalle dichiarazioni diffuse da una sparuta minoranza che si firma come un sedicente Comitato i numerosi ex lavoratori Servirail che da 170 giorni presidiano il loro impianto alla stazione centrale che non ci stanno a veder sminuire tutta l'importanza sociale e occupazionale della mobilitazione fin qui sostenuta con enormi sacrifici rimandando tutto alle aule di un tribunale come altri vorrebbero fare.

Rientrare tutti nel mondo del lavoro e' l'unico obiettivo da perseguire ma non certo attendendo supinamente gli eventi - scrivono i lavoratori - la via legale e' un'opportunita' ma la nostra lotta (dal primo minuto sostenuta e rafforzata dalla Cisl di Messina) e' diventata la battaglia dell'intera cittadinanza contro i soprusi fatti al territorio da Ferrovie dello Stato per costringerla a ridarci il nostro lavoro.

Tutte le organizzazioni sindacali non possono che convergere solo ed esclusivamente su quest obiettivo che con la mobilitazione nata dal presidio al binario uno di noi lavoratori ex Servirail ha rilanciato all'opinione pubblica e alle istituzioni la criticita' dell'ormai storica vertenza stretto. Undicimila cittadini con le loro firme ci hanno gia' dato la forza per continuare in questa vertenza che ancora non ha trovato la soluzione occupazionale e per questo occorre continuare su questa linea, se necessario con ulteriori mobilitazioni, e per questo sarebbe auspicabile unire le forze invece di indebolire la lotta fatta per ridare il lavoro ad 80 ex servirail ed il servizio dignitoso alla comunità' .

Occorre con l'aiuto di tutto il sindacato responsabile accelerare il tavolo di confronto nazionale richiesto per trovare ogni possibile soluzione alla vertenza occupazionale ed al contempo  continuare nella lotta per il ripristino di un servizio ferroviario dignitoso che dia risposte all'utenza siciliana e stabilita' al nostro futuro lavorativo.

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