Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DISTRETTI TURISTICI PUNTO DI SVOLTA PER IL TURISMO IN SICILIA

Palermo, 14 giu. 2012 - "L'attuazione dei distretti turistici non e' solamente un adempimento che deriva dalla legge istitutiva, la n. 10 del 2005, ma un concreto sostegno alla economia della Regione in un settore particolarmente strategico, che proprio gli odierni dati della Banca d'Italia confermano in una fase positiva".

Cosi' l'assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, Daniele Tranchida in occasione della presentazione dei Distretti turistici avvenuta oggi a Villa Igiea.

Secondo quanto previsto dalla legge regionale sono Distretti Turistici "....i contesti omogenei o integrati comprendenti ambiti territoriali estesi anche a piu' province e caratterizzati da offerte qualificate di attrazioni turistiche e/o di beni culturali, ambientali, ivi compresi i prodotti tipici dell'agricoltura e/o dell'artigianato locali. I Distretti Turistici possono essere promossi da enti pubblici, enti territoriali e/o soggetti privati che intendono concorrere allo sviluppo turistico del proprio territorio, o di piu' territori appartenenti anche a province diverse, attraverso la predisposizione e l'attuazione di specifici progetti".

Per la loro attivazione verranno impiegati i fondi Po-fesr 2007-2013 della misura 3.3.3.4.A-C per un totale di 40 milioni di euro, di cui la meta' gia' disponibili.

I distretti che sono stati deliberati sono 7 a carattere tematico e 15 di carattere territoriale. Il 36% dei comuni siciliani aderisce ad un distretto tematico e il 77% aderisce ad un distretto territoriale.

I requisiti fissati nel bando finalizzato al riconoscimento sono: l'adesione di 12 comuni, con almeno 150.000 abitanti nel territorio interessato; capacita' di ospitalita' a fini turistici con non meno di 7.500 posti letto ed 1 esercizio commerciale ogni 350 abitanti; di governance con almeno il 30% della compagine sociale a titolarita' privata. E' lasciata facolta' di scelta in merito alla forma aggregativa.

Presupposto indispensabile resta la presenza, degli elementi di attrazione turistica e delle emergenze culturali, ambientali e paesaggistiche che caratterizzano il territorio nonche' le sue potenzialita'.

Ai promotori dei Distretti e' stata chiesta, inoltre, la predisposizione di un piano di sviluppo turistico non inferiore a tre anni, e un relativo piano finanziario che contenga una dettagliata ricognizione delle risorse turisticamente rilevanti, disponibili nell'area.

I Distretti Turistici della Regione Siciliana sono quindi pensati come organismi che, attraverso lo studio e la valutazione delle risorse e degli elementi condizionanti esistenti in un territorio, ne programmano lo sviluppo, con particolare riguardo al contesto economico fondato sul turismo, attraverso l'attuazione di specifiche azioni.. Un modo di rivalutare e potenziare le capacita' dei comuni dell'isola lasciando loro il compito di auto aggregarsi, auto valutarsi e, conseguentemente, stabilire il proprio modello di sviluppo.

"La scelta dei distretti turistici - ha detto Tranchida - segna un punto di svolta nella gestione del turismo in Sicilia perche' coinvolge a pieno titolo le realta' territoriali, quelle che poi devono gestire in concreto i flussi, e perche' mette in sinergia pubblico e privato in una progettazione dal basso, condivisa e con risorse certe".

Foto allegata (da sinistra architetto Fabio Bartolotta, dirigente generale Marco Salerno, Assessore Turismo Daniele Tranchida, On.

Pippo Currenti, capo di gabinetto Vicario Bruno De Vita, Capo di gabinetto Giuseppe Grado)

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