Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

ESENZIONE IRAP PER AZIENDE ROSA E GIOVANILI IN SICILIA

Palermo, 9 giu. 2012 - È stata firmata dall'Assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, l'intesa con il Ministero all'Economia per l'ammissione all'esenzione Irap quinquennale per l'imprenditoria giovanile e femminile, al fine di sostenere la nascita di nuove imprese in Sicilia e attrarre investimenti. La sigla allo schema di Decreto del presidente del consiglio dei ministri pone la Sicilia all'avanguardia.

La Sicilia e' la prima regione del Mezzogiorno che attiva l'incentivazione, misura di vantaggio fiscale, in favore delle imprese giovanili e femminili che si costituiscono o che iniziano l'attivita' lavorativa negli anni 2011, 2012 e 2013 aventi sede legale, amministrativa e operativa nel territorio della Regione.

Illustrando la misura, nell'incontro con le categorie produttive sul sostegno alle imprese in Sicilia, tenutosi questa mattina a Villa Malfitano, Armao ha precisato: "Lavoriamo su un progetto che punta sulla uguaglianza di opportunita' tra uomini, donne e giovani. Nella nostra isola, come in tutto il Mezzogiorno, secondo recenti statistiche, solo una donna su tre risulta occupata.

Questo dato coincide con gli ultimi studi a cura dell'Istat a conferma del triste primato negativo della Sicilia, legato ai giovani, con quote di senza lavoro che raggiungono il tasso del 15,6%. Investimenti e incentivi- ha proseguito l'assessore - si rendono, dunque, necessari e determinanti per stimolare investimenti e sostenere con concrete opportunita' un tessuto sociale che apportera' nuova linfa al sistema produttivo siciliano".

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