Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA, PIRAINO, BROLO E PATTI TRA LE SPIAGGE PIU' PULITE PER LEGAMBIENTE

15/06/2012 – La Sicilia fa il pieno di Vele Blu. Legambiente ha presentato ieri a Roma la Guida blu 2012 del Touring Club Italiano, per il cosiddetto turismo sostenibile, con particolare valutazione della qualità delle acque di balneazione, pulizia delle spiagge, servizi disponibili, bellezza, naturalezza, accoglienza e impatto sul territorio. La Sicilia si è aggiudicata un numero elevato di Vele Blu: circa 80 nel complesso.

Santa Marina Salina, nell'arcipelago delle Eolie, è la località balneare più apprezzata per le vacanze estive. 'Guida Blu' 2012 di Legambiente e Touring Club, per il 2012 premia 13 localita' costiere con le '5 vele' e dà la medaglia d'oro regionale, anche quest'anno, alla Sardegna, con quattro localita' al top: Posada, Villasimius, Bosa e Baunei.

Tra i comuni che hanno ottenuto 5 vele vi sono: Noto, Santa Marina Salina e San Vito Lo Capo. Quattro vele alle Isole Egadi, a Leni e Malfa (Isole Eolie).

Tre per Brolo (Me), Campobello di Mazara (Tp), Cefalù (Pa), Custonaci (Tp), Gioiosa Marea (Me), Lampedusa (Ag), Linosa (Ag), Marsala (Tp), Menfi (Ag), Modica (Rg), Pantelleria (Tp), Patti (Me), Piraino (Me), Realmonte (Ag), Sant'Agata di Militello (Me), Sciacca (Ag), Siculiana (Pa) e Ustica (Pa).

Due vele sono state assegnate ai comuni di Acireale (Ct), Capo d'Orlando (Me), Cinisi (Pa), Erice (Tp), Ispica (Rg), Lipari (Me), Portopalo di Capo Passero (Sr), Pozzallo (Rg), Ragusa (Rg), Scicli (Rg), Selinunte (Tp) e Taormina (Me).

Commenti

  1. Mi sorge il dubbio che per le verifiche sulla qualità delle acque e balneazione siano andati a fare i campionamenti nelle isole Fiji...
    perchè, ogni giorno all'incirca verso le dieci di mattina e le sedici pomeridiane, nelle acque prospicenti la costa Gioiosana, c'è uno strato schiumoso galleggiante di "probabili" rifiuti fognari....cosa che da anni viene segnalata e che tutt'ora continua a fare bella mostra di se.
    Basterebbe che gli organi preposti (Capitaneria di Porto, Nucleo ambientale dei Carabinieri, Arpa, Asp Provinciale, Sanitario Comunale, ecc..) venissero a controllare e prendessero seriamente provvedimenti... altro che bandiere o stelline fasulle...

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