Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GIOIOSA MAREA, PIRAINO, BROLO E PATTI TRA LE SPIAGGE PIU' PULITE PER LEGAMBIENTE

15/06/2012 – La Sicilia fa il pieno di Vele Blu. Legambiente ha presentato ieri a Roma la Guida blu 2012 del Touring Club Italiano, per il cosiddetto turismo sostenibile, con particolare valutazione della qualità delle acque di balneazione, pulizia delle spiagge, servizi disponibili, bellezza, naturalezza, accoglienza e impatto sul territorio. La Sicilia si è aggiudicata un numero elevato di Vele Blu: circa 80 nel complesso.

Santa Marina Salina, nell'arcipelago delle Eolie, è la località balneare più apprezzata per le vacanze estive. 'Guida Blu' 2012 di Legambiente e Touring Club, per il 2012 premia 13 localita' costiere con le '5 vele' e dà la medaglia d'oro regionale, anche quest'anno, alla Sardegna, con quattro localita' al top: Posada, Villasimius, Bosa e Baunei.

Tra i comuni che hanno ottenuto 5 vele vi sono: Noto, Santa Marina Salina e San Vito Lo Capo. Quattro vele alle Isole Egadi, a Leni e Malfa (Isole Eolie).

Tre per Brolo (Me), Campobello di Mazara (Tp), Cefalù (Pa), Custonaci (Tp), Gioiosa Marea (Me), Lampedusa (Ag), Linosa (Ag), Marsala (Tp), Menfi (Ag), Modica (Rg), Pantelleria (Tp), Patti (Me), Piraino (Me), Realmonte (Ag), Sant'Agata di Militello (Me), Sciacca (Ag), Siculiana (Pa) e Ustica (Pa).

Due vele sono state assegnate ai comuni di Acireale (Ct), Capo d'Orlando (Me), Cinisi (Pa), Erice (Tp), Ispica (Rg), Lipari (Me), Portopalo di Capo Passero (Sr), Pozzallo (Rg), Ragusa (Rg), Scicli (Rg), Selinunte (Tp) e Taormina (Me).

Commenti

  1. Mi sorge il dubbio che per le verifiche sulla qualità delle acque e balneazione siano andati a fare i campionamenti nelle isole Fiji...
    perchè, ogni giorno all'incirca verso le dieci di mattina e le sedici pomeridiane, nelle acque prospicenti la costa Gioiosana, c'è uno strato schiumoso galleggiante di "probabili" rifiuti fognari....cosa che da anni viene segnalata e che tutt'ora continua a fare bella mostra di se.
    Basterebbe che gli organi preposti (Capitaneria di Porto, Nucleo ambientale dei Carabinieri, Arpa, Asp Provinciale, Sanitario Comunale, ecc..) venissero a controllare e prendessero seriamente provvedimenti... altro che bandiere o stelline fasulle...

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