Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIOIOSA MAREA, PIRAINO, BROLO E PATTI TRA LE SPIAGGE PIU' PULITE PER LEGAMBIENTE

15/06/2012 – La Sicilia fa il pieno di Vele Blu. Legambiente ha presentato ieri a Roma la Guida blu 2012 del Touring Club Italiano, per il cosiddetto turismo sostenibile, con particolare valutazione della qualità delle acque di balneazione, pulizia delle spiagge, servizi disponibili, bellezza, naturalezza, accoglienza e impatto sul territorio. La Sicilia si è aggiudicata un numero elevato di Vele Blu: circa 80 nel complesso.

Santa Marina Salina, nell'arcipelago delle Eolie, è la località balneare più apprezzata per le vacanze estive. 'Guida Blu' 2012 di Legambiente e Touring Club, per il 2012 premia 13 localita' costiere con le '5 vele' e dà la medaglia d'oro regionale, anche quest'anno, alla Sardegna, con quattro localita' al top: Posada, Villasimius, Bosa e Baunei.

Tra i comuni che hanno ottenuto 5 vele vi sono: Noto, Santa Marina Salina e San Vito Lo Capo. Quattro vele alle Isole Egadi, a Leni e Malfa (Isole Eolie).

Tre per Brolo (Me), Campobello di Mazara (Tp), Cefalù (Pa), Custonaci (Tp), Gioiosa Marea (Me), Lampedusa (Ag), Linosa (Ag), Marsala (Tp), Menfi (Ag), Modica (Rg), Pantelleria (Tp), Patti (Me), Piraino (Me), Realmonte (Ag), Sant'Agata di Militello (Me), Sciacca (Ag), Siculiana (Pa) e Ustica (Pa).

Due vele sono state assegnate ai comuni di Acireale (Ct), Capo d'Orlando (Me), Cinisi (Pa), Erice (Tp), Ispica (Rg), Lipari (Me), Portopalo di Capo Passero (Sr), Pozzallo (Rg), Ragusa (Rg), Scicli (Rg), Selinunte (Tp) e Taormina (Me).

Commenti

  1. Mi sorge il dubbio che per le verifiche sulla qualità delle acque e balneazione siano andati a fare i campionamenti nelle isole Fiji...
    perchè, ogni giorno all'incirca verso le dieci di mattina e le sedici pomeridiane, nelle acque prospicenti la costa Gioiosana, c'è uno strato schiumoso galleggiante di "probabili" rifiuti fognari....cosa che da anni viene segnalata e che tutt'ora continua a fare bella mostra di se.
    Basterebbe che gli organi preposti (Capitaneria di Porto, Nucleo ambientale dei Carabinieri, Arpa, Asp Provinciale, Sanitario Comunale, ecc..) venissero a controllare e prendessero seriamente provvedimenti... altro che bandiere o stelline fasulle...

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