Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LIPARI, IACOLINO (LA SINISTRA): LA NOSTRA PROPOSTA PER ABBATTERE L'IMU

Lipari, 01/06/2012 - Signor Sindaco, a seguito dell'introduzione dell'IMU, che a nostro parere rappresenta un’imposta iniqua ed alla quale siamo profondamente contrari perché vessatoria nei confronti dei ceti più deboli , rappresentando un modo di “fare cassa” colpendo i cittadini comuni e non i grandi patrimoni e le speculazioni finanziarie, anche nel nostro Comune dovremo far fronte ad un drenaggio di risorse finanziarie dagli enti locali al Centro, rispetto alla disciplina dell'ICI.
Tale Imposta sicuramente graverà sulle famiglie e sulle prime case dei nostri concittadini in quanto la legge prevede l’applicazione anche sulla prima abitazione di un'aliquota base dello 0,4 %.
Nella situazione di profonda crisi economica che ha investito le nostre isole questo ulteriore prelievo sicuramente penalizzerà, ancora una volta, le fasce più deboli della popolazione.

Pur consapevoli che tale imposta è resa obbligatoria da una legge dello Stato nei confronti dei Comuni, noi riteniamo che ci siano le condizioni per una riduzione dell’aliquota sulla prima casa allo 0,2%, in quanto riteniamo che non bisogna incidere su un bene primario, frutto spesso di risparmi e rinunce da parte di chi ha lavorato e risparmiato una vita per realizzare la casa in cui vivere.

Riteniamo di poterLe formulare una proposta di diversificazione delle aliquote tale da consentire al nostro Comune di mantenere gli equilibri di gestione del bilancio spostando il carico fiscale su chi ha più immobili, come già operato in altri Comuni.

Alla luce di quanto sopra detto, Le chiediamo un incontro per illustrarLe la nostra proposta, certi della Sua attenzione.

Il Consigliere Comunale de “La Sinistra”
Dott. Giovanni Iacolino

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