Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

SONIA ALFANO: “UN UOMO CORAGGIOSO E INTEGERRIMO, CON UN GRANDE SENSO DELLO STATO”

PALERMO, 28 GIU 2012 - “Antonino Burrafato era un integerrimo poliziotto in servizio nel carcere dei Cavallacci di Termini Imerese, dove era detenuto il boss Leoluca Bagarella, cognato di Salvatore Riina. Burrafato era un uomo che osservava alla lettera il regolamento e che non concesse mai al capomafia trattamenti di favore o anche solo riverenza. Tantomeno il permesso per recarsi al funerale del padre. E’ per questo che, su ordine dello stesso Bagarella, Burrafato venne ucciso da un commando mafioso, mentre si recava al lavoro. Una vittima di mafia, una vittima del dovere, un esempio di integrità morale e di senso dello Stato. Un senso dello Stato ben diverso da quello di altri che, soltanto dieci anni dopo il suo vile assassinio, erano intenti a trattare con Cosa Nostra, consapevoli che quei negoziati, come si è poi verificato, avrebbero potuto rafforzare l’animo stragista della mafia”.

Così Sonia Alfano, Presidente della Commissione CRIM del Parlamento Europeo (sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro) ricorda il vice-brigadiere della polizia penitenziaria Antonino Burrafato, ucciso il 29 giugno del 1982 a Termini Imerese.

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