Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SUL BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA IL RAGIONIERE GENERALE BOSSONE SMENTISCE LA STAMPA

Palermo, 20 giu 2012 - Alcuni organi di stampa regionali e nazionali hanno riportato in questi giorni il contenuto di presunte dichiarazioni rilasciate dal Ragioniere Generale della Regione siciliana Biagio Bossone, secondo le quali, tra le altre cose, lo stesso prevederebbe il dissesto finanziario della Regione entro il 2013. Si tratta di ricostruzioni giornalistiche che non corrispondono ai fatti e agli atti prodotti dal Ragioniere Generale e dal dipartimento che egli dirige. Talune ricostruzioni, peraltro, riportano notizie non vere, quali ad esempio la promulgazione integrale da parte del Presidente Lombardo della legge sull'indebitamento regionale. Nelle sedi istituzionali e nelle occasioni opportune, il Ragioniere Generale ha invero sottolineato le gravi difficolta' economiche - attuali e prospettiche - della Sicilia e ha segnalato la conseguente carenza di risorse finanziarie pubbliche.
L'Assessorato dell'Economia si e' pertanto adoperato affinche', nell'attual e fase di elevate criticita', venga esercitata una rigorosa azione di disciplina volta a prevenire provvedimenti per nuove e maggiori spese e a contenere il ricorso della Regione al mercato finanziario per operazioni di nuovo indebitamento. Il Ragioniere Generale della Regione ha altresi' richiamato la necessita' di affrontare le problematiche di natura strutturale dell'economia e delle finanze siciliane nell'ambito di un programma pluriennale di aggiustamento, concordato con lo Stato, che serva nel medio termine anche da presupposto per fondare su basi solide il processo di autonomia finanziaria della Sicilia nel quadro realizzativo del federalismo regionale. La Ragioneria Generale sta predisponendo per il Governo regionale, nel contesto della redazione del DPEF nei termini di legge, la relazione finanziaria per la costruzione del bilancio 2013-2015.

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