Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ZAMPARINI PRESENTA IL 'MOVIMENTO PER LA GENTE, UN MODO NUOVO PER GOVERNARE LA SICILIA

Domenica 24 giugno nasce il Movimento per la Gente – Sicilia e Territorio. Appuntamento alle ore 10 a Palermo. Il Presidente Maurizio Zamparini e i movimenti della Confederazione Siciliana terranno una manifestazione pubblica, al Teatro Politeama di Palermo

Palermo, 22/06/2012 - Si chiamerà “Movimento per la Gente – Sicilia e Territorio” e nascerà domenica prossima 24 giugno, quando alle ore 10 a Palermo, al teatro Politeama, sarà ufficialmente presentato il nuovo grande progetto per il futuro governo dell’isola. Il Movimento per la Gente – Sicilia e Territorio, che valorizzerà le realtà locali da cui ripartire per governare le esigenze della popolazione, vuole proporre un modo nuovo di governare l’isola, partendo dal basso, tra la gente e per la gente.

Nelle varie realtà provinciali c’è una grande mobilitazione per questo nuovo progetto. In migliaia arriveranno domenica a Palermo per assistere e partecipare a questo grande progetto, scegliendo dunque la politica attiva. Ci saranno, tra gli altri, Maurizio Zamparini e Nello Dipasquale e tanti altri sindaci e amministratori siciliani.

“La Sicilia che cambia, la Sicilia che si rinnova, la nuova Sicilia si ritroverà il prossimo 24 giugno, alle ore 10, al teatro Politeama di Palermo – spiega Nello Dipasquale, sindaco di Ragusa e fondatore dell’associazione Territorio - Lo farà per riscattare l'isola dal malgoverno e per dare nuove prospettive di speranza ai siciliani. Movimenti e associazioni partite dal basso, si uniscono tutte insieme per aprire una nuova pagina politica della Sicilia, per una vera e concreta svolta.

Sarà una domenica piena di entusiasmo e partecipazione. Intendiamo far ripartire la Sicilia e intendiamo farlo assieme alla gente. Comprendo che è una domenica in cui il mare ci chiama tutti in spiaggia, ma è sicuramente l'occasione per tutti noi di andare a scrivere una nuova pagina per il nostro comune futuro”.

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