Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ALLUVIONE SAPONARA: 48 MILIONI PER INTERVENTI URGENTI

Palermo, 3 lug. 2012 - Il Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo, nella qualita' di Commissario Delegato per la gestione dell'emergenza causata dalle eccezionali avversita' atmosferiche che hanno interessato il territorio della provincia di Messina nei mesi di febbraio-marzo 2011 e il giorno 22 novembre 2011, comunica che all'interno della relativa ordinanza di protezione civile n.11 del 25 giugno di quest'anno e' contenuto uno stanziamento di 48 milioni di euro per l'attuazione degli interventi ivi previsti.

Nel limite delle suddette risorse finanziarie verra' redatto un piano che prevede il rimborso agli enti locali delle spese sostenute per gli interventi realizzati nella fase di prima emergenza per la ripulitura delle citta' e per la rimozione delle situazioni di rischio, nonche' per gli interventi piu' urgenti ed indifferibili per l'assistenza e il ricovero delle popolazioni colpite dai suddetti eventi cala mitosi f ino alla scadenza dell'ordinanza prevista al 31.12.2012. Sara' altresi' intrapresa ogni attivita' utile per la messa in sicurezza dell'area vulnerata e per il ripristino della viabilita' e delle infrastrutture danneggiate.

L'ordinanza in argomento, seguendo l'evoluzione che ha avuto il sistema di Protezione civile a seguito dell'emanazione del D.L. n.59/2012, non prevede purtroppo nessuna spesa per i rimborsi ai privati per i danni subiti dal loro patrimonio abitativo, ne' le risorse necessarie per la completa messa in sicurezza del territorio e il ritorno alle normali condizioni di vita delle popolazioni colpite dai suddetti eventi. Per ovviare a queste gravi lacune il Presidente della Regione si e' fatto promotore di un'iniziativa parlamentare mirata a reperire le necessarie risorse. Tale iniziativa prevede di recuperare i fondi necessari in fase di trasformazione in legge del D.L. n.74/2012 emanato dal Governo nazionale a favore delle popolazioni dell'Emilia, della Lombardi a e del Veneto recentemente colpite dagli eventi sismici del 20 maggio 2012.

Consapevole dell'importanza dell'adozione di tali misure ai fini della ripresa economica e sociale del territorio vulnerato, il Presidente assicura alle popolazioni colpite che l'intero Governo regionale, oltre ad essere impegnato a sollecitare il Governo nazionale affinche' non tratti i siciliani come popolo di serie B, fara' comunque qualunque sforzo affinche', anche qualora ci siano ritrosie da parte dello Stato, i cittadini siciliani siano garantiti nei loro diritti.

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