Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

BORSELLINO: FARE CRESCERE LA CULTURA AIUTA LA SPERANZA

Palermo, 20 lug. 2012 - "L'assegnazione dell'ex Aula Bunker di Siracusa all'Inda, l'Istituto Nazionale per il Dramma Antico, nel giorno della commemorazione dell'eccidio di Paolo Borsellino e della sua scorta, rappresenta un gesto di speranza. Questo plesso venne costruito nei primi anni '60 per finalita' produttive nel settore agricolo, poi divenne l'aula bunker per la celebrazione dei processi penali e di mafia, adesso viene consegnato all'Inda - una delle principali istituzioni culturali della Sicilia - affinche' divenga la sede dell'Accademia del Dramma Antico. Dobbiamo molto al sacrificio di eroi come Borsellino e su questa memoria dobbiamo costruire la speranza.

Egli ripeteva che questa terra un giorno sara' bellissima, e siamo certi che lo potra' essere se faremo crescere la cultura". Lo ha dichiarato l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, in occasione della consegna avvenuta a Siracusa, degli spazi, all'interno dell'ex aula bunker in zona Pantanelli, che ospiteranno la sede dell'Accademia del Dramma Antico.
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L'assessore regionale per i Beni culturali e l'Identita' siciliana, Amleto Trigilio, ha consegnato oggi, a palazzo d'Orleans, le medaglie di benemerenza della Regione siciliana. Gli importanti riconoscimenti sono stati assegnati al Nucleo tutela del Patrimonio culturale della Sicilia dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza. L'assessore Trigilio e il dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Gesualdo Campo, hanno consegnato gli attestati al comandante regionale della Guardia di Finanza, generale di divisione Fabrizio Cuneo, e al capitano Giuseppe Marseglia, comandante dei Carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale della Sicilia.

"Abbiamo voluto rendere omaggio a questi istituzioni - ha detto l'assessore Trigilio - che cono costantemente impegnate nella difesa dei nostri Beni culturali. La loro azione ci permettere di salvaguardare, promuovere e rendere meglio fruibile l'immenso patrimonio siciliano".

Nelle motivazioni, la Guardia di Finanza ha ricevuto la medaglia di benemerenza della Regione "per la preziosa collaborazione con l'assessorato regionale dei Beni Culturali, che ha consentito, con l'impiego di unita' terrestri e aeronavali, il recupero di reperti di inestimabile valore, appartenenti al patrimonio archeologico e artistico, restituendoli alla collettivita'" con il conseguente ritrovamento di oltre 1.360 reperti tra anfore, monete, statue e vasellame.

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale della Sicilia, che collabora direttamente con la Regione, e' stato premiato "per la costante e organica attivita' nello svolgimento dei compiti istituzionali di tutela e salvaguardia dei beni culturali siciliani". In particolare, il Nucleo di cui si celebra oggi il ventennale della sua costituzione, ha recuperato nel corso degli anni 67.127 reperti archeologici, 7.985 oggetti di antiquariato e chiesastici, 3.800 reperti paleontologici, con una stima economica dei beni sequestrati di oltre dieci milioni di euro e svolto 2.400 controlli in siti archeologici, 1.000 controlli in aree paesaggistiche, 2.000 controlli in esercizi di antiquariato e 140.000 oggetti controllati tramite la banca dati.

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