Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CAPO D’ORLANDO: 16ENNE ARRESTATO, SORPRESO CON HASHISH E MARIJUANA

Capo d’Orlando (ME), 25 luglio 2012 - Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei servizi volti a prevenire e reprimere l’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel comune orlandino, i militari della Stazione Carabinieri di Capo d’Orlando hanno arrestato un 16enne, incensurato, sorpreso con diverse tipologie di sostanza stupefacente. L’attività antidroga dei Carabinieri, sviluppatasi come detto nel pomeriggio di ieri, ha consentito di sequestrare, dapprima, nel corso della perquisizione personale una dose di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e, successivamente, nel corso della perquisizione domiciliare, sette dosi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

La sostanza stupefacente sequestrata, del peso complessivo di dieci grammi circa, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi. Al giovane è stata altresì sequestrata anche la somma di 120,00 euro, poiché ritenuta provento di attività delittuosa.

Dell’attività svolta i Carabinieri hanno informato il Magistrato di turno della Procura della Repubblica Presso il Tribunale per i Minorenni di Messina, il quale ha disposto che il 16enne venisse accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per minori di Messina.
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Ieri mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Bordonaro hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, a carico di MANNINO Giuseppe, nato a Messina cl. 1957, già noto alle Forze dell’Ordine.
Il citato MANNINO Giuseppe, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare dieci mesi di reclusione, per violazione del reato di protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.
I reati erano stati commessi dal prevenuto nel Comune di Lipari (ME) nel mese di novembre 2010.
Dopo la notifica del provvedimento, il prevenuto è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione dell’A.G..

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