“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CIMINO (GRANDE SUD): "L'AUTONOMIA SICILIANA FONTE SOLO DI GUAI"

Palermo, 27 Luglio 2012- "Dopo l'esito dell'incontro di questi giorni tra il presidente Monti e il presidente Lombardo, mi viene spontanea una domanda: "Era il caso che Monti  creasse tanto allarmismo con i comunicati e con il coinvolgimento della stampa? Non sarebbe stato più giusto valutare preliminarmente la situazione?"
Lo dice Michele Cimino, deputato regionale di Grande Sud. "Purtroppo penso che l'allarme default della Sicilia è stato lanciato per distogliere l'attenzione dai problemi reali che in questo momento attanagliano l'Italia,dare l'immagine di un governo attento all'economia regionale e dare un "contentino"alla Lega che ha bisogno di un nemico. L'unico risultato raggiunto,continua Cimino, è stato che l'agenzia di rating Moody's ha declassato la Sicilia.

Secondo ormai una opinione consolidata la colpa di tutti i problemi della Sicilia è l'autonomia,  per questo propongo l'avvio dell'iter che faccia diventare la Sicilia regione non più a statuto speciale .Questo servirebbe soprattutto a fare chiarezza sul personale regionale che sicuramente è numeroso ma nessuno ha mai chiarito che è distaccato negli gli uffici statali  perché sempre grazie all'autonomia la Sicilia ha competenze che non hanno le altre regioni.

Mentre in tutta le altre regioni i forestali sono a carico dello Stato infatti. in Sicilia sono a carico della Regione. Non voglio dire che noi siciliani non abbiamo le nostre colpe e che non abbiamo saputo approfittare dei vantaggi dell'autonomia ma sicuramente i vincoli e le difficoltà che lo Stato ha messo affinchè la Sicilia non godesse delle prerogative proprie dell' autonomia sono sempre state tante." - conclude Cimino.

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