Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DETENUTO MUORE ALLO PSICHIATRICO DI BARCELLONA P.G. INALANDO GAS

Barcellona Pozzo di Gotto (Messina)10/07/2012 - Un detenuto e' morto nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) dopo aver inalato gas da un bomboletta che deteneva per uso cucina. Lo rende noto il sindacato della polizia penitenziaria SAPPE. La vittime e' un italiano di 28 anni. Non e' chiaro, secondo il SAPPE, se si sia trattato di un suicidio e se l'internato abbia aspirato il gas con l'intento di stordirsi in una sorta di 'sballo'. Il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, propone di vietare le bombolette di gas in cella e di rivedere il regolamento penitenziario in tal senso.

 ''L'ennesima morte di un detenuto morto dopo aver inalato il gas della bomboletta, avvenuto ieri a Barcellona Pozzo di Gotto, impone a nostro avviso di rivedere la possibilita' che i ristretti continuino a mantenere questi oggetti nelle celle. Il detenuto deceduto e' un italiano, S.G., di soli 28 anni, soggetto alla misura di sicurezza dell'assegnazione di cura e custodia presso l'Ospedale Psichiatrico Giudiziario siciliano''. E' il commento di Donato Capece, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima Organizzazione dei Baschi Azzurri, in relazione a quanto avvenuto a Barcellona Pozzo di Gotto.

''Ogni detenuto - spiega il SAPPE - puo' disporre di queste bombolette di gas per cucinarsi e riscaldarsi cibi e bevande come prevede il regolamento penitenziario, ma spesso servono o come oggetto atto ad offendere contro i poliziotti, come metodo alternativo per sniffarne il contenuto o come veicolo suicidario.
Riteniamo che sia giunto il momento di rivedere il regolamento penitenziario, al fine di vietare l' uso delle bombolette di gas, visto che l'Amministrazione fornisce comunque il vitto a tutti i detenuti, ed anche di dotare i penitenziari di lenzuola 'usa e getta', visto che e' proprio con quelle stoffe che i ristretti tentano (talvolta anche riuscendovi) di togliersi la vita''.

Commenti