Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DIMEZZAMENTO PROVINCE, L'URPS RIUNISCE I CONSIGLIERI PROVINCIALI DELLA SICILIA A PALERMO

Palermo, 6 luglio 2012 - Il nuovo ruolo delle Province e dei consiglieri provinciali, a seguito del provvedimento sulla riduzione e l’accorpamento adottato nelle ultime ore dal Consiglio dei ministri, sarà il tema che l’Urps (Unione regionale delle Province siciliane) affronterà nella mattinata del prossimo lunedì 9 luglio, insieme ai diretti interessati, al Castello Utveggio di Palermo, al civico 1 di via Padre Ennio Pintacuda.

I consiglieri provinciali siciliani si riuniranno, quindi, sotto la guida dell’Urps, per vagliare la riforma contenuta nel decreto legge sulla spending review, intitolato “Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati”. Riforma che si pone, tra gli altri, l’obiettivo di dimezzare l’attuale numero delle Province sulla base di due criteri: la dimensione territoriale e la popolazione.

La definizione esatta dei parametri sarà completata entro 10 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con apposito provvedimento del Consiglio dei ministri. Le province che resteranno in vita avranno competenza in materia di ambiente, trasporti e viabilità. In attuazione del decreto “Salva Italia”, le altre competenze sono devolute ai Comuni.

Quello previsto per il prossimo lunedì sarà una sorta di “cambio in corsa”, dettato proprio dal nuovo provvedimento del Governo nazionale, varato nella nottata tra ieri e oggi. La tavola rotonda con i consiglieri provinciali, pertanto, si terrà in luogo del convegno dal titolo “Il ruolo delle Province regionali nell’area vasta” preannunciato dall’Urps e in programma alle 9,30 sempre al Castello Utveggio.

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