Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DISTRETTO “ANTICHI MESTIERI, SAPORI E TRADIZIONI POPOLARI DI SICILIA”, DA MONTAGNAREALE A SINAGRA

CATANIA, 26/07/2012 – Promuovere il turismo in Sicilia valorizzando i temi e le peculiarità delle attività produttive e culinarie della tradizione dell’Isola, risorsa strategica per la creazione di prodotti di eccellenza e itinerari turistici. È questo l’obiettivo del nuovo Distretto “Antichi mestieri, sapori e tradizioni popolari di Sicilia”, riconosciuto dalla Regione Siciliana con decreto dell’assessore per il Turismo (n. 27 del 13 giugno 2012), che sarà presentato in conferenza stampa sabato 28 luglio, alle 10.00, nella sala conferenze della Sede della Presidenza della Regione a Catania (ex Palazzo Esa, via Beato Bernardo 5), alla presenza del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.

Introdurrà l’incontro il presidente del Distretto Michelangelo Lo Monaco, insieme a Mauro Passalacqua, sindaco di Taormina, comune che ospita la sede del nuovo ente.

Seguiranno interventi sui temi e sulle attività distrettuali a cura del direttore del Dipartimento di Architettura (Darc) dell’Università degli Studi di Catania Paolo La Greca, del direttore del Dipartimento di Beni Culturali storico-archeologici, socio-antropologici e geografici dell’Università di Palermo Girolamo Cusimano, del presidente del Parco Scientifico e Tecnologico (Pst) della Sicilia Marco Romano, e del console del Touring Club Italiano Attilio Bruno.

Saranno presenti i sindaci e gli amministratori dei 23 comuni che aderiscono al Distretto (Campofiorito, Ciminna, Roccapalumba e Vicari in provincia di Palermo; Favignana e Valderice in provincia di Trapani; Biancavilla, Grammichele, Ramacca, Aci Catena, Viagrande, S. Pietro Clarenza, Pedara, Giarre e Licodia Eubea in provincia di Catania; Fiumedinisi, Nizza di Sicilia, Montagnareale, Santa Teresa di Riva, Sinagra, Taormina e Furci Siculo nel territorio provinciale di Messina; Rosolini in provincia di Siracusa) e i rappresentanti dei partner pubblici e privati (il Pst Sicilia, Touring Club Catania, Federalberghi Isole Minori della Sicilia, Associazione albergatori Taormina, Slow Food, le Pro Loco di Sinagra e di Viagrande, Gualtiero Viaggi, Valle dei Margi, la società agricola Agorà, Consorzio Euroagrumi, le aziende Malvuccio marmi e Soal. A breve si aggiungerà la Fondazione Buttitta).

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