Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ENNA: ARRESTATI I RESPONSABILI DELLA STRAGE DI CATENANUOVA DEL 2008

Enna, 27/07/2012 - Dopo 4 anni dai fatti sono stati arrestati dai Carabinieri del nucleo investigativo di Enna i responsabili della strage di Catenanuova, avvenuta nel luglio 2008: un agguato di stampo mafioso, nel quale furono assassinati Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, reggente del clan mafioso di Catenanuova e ferite altre cinque persone. Gli arrestati sono ambedue pregiudicati. I particolari saranno resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura di Caltanissetta.
L'ucciso, il pregiudicato Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, venne ritenuto reggente della famiglia mafiosa di Catenanuova (En). L'agguato avvenne il 15 luglio 2008 e venne ucciso il Cirimbolo mentre altre 5 persone rimasero ferite.

Nel maggio 2012 in un agguato, avvenuto nel centro di Catenanuova, in provincia di Enna, era stato ucciso il 30enne Prospero Leonardi, raggiunto da colpi d’arma da fuoco mentre era in compagnia di un suo amico, Angelo Drago, 42 anni, rimasto ferito. Entrambi avevano probabilmente rapporti con la criminalità organizzata.

Episodio non isolato nel comune di Catenanuova: il caso più eclatante della guerra di mafia, cui gli inquirenti attribuirono l’agguato del maggio 2012, la cosiddetta “strage di Catenanuova”, avvenuta nel luglio 2008, quando i sicari spararono tra la gente seduta ai tavolini di un bar uccidendo il presunto reggente della famiglia mafiosa, il 47enne Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, ferendo gravemente cinque persone.

Commenti