Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ENNA: ARRESTATI I RESPONSABILI DELLA STRAGE DI CATENANUOVA DEL 2008

Enna, 27/07/2012 - Dopo 4 anni dai fatti sono stati arrestati dai Carabinieri del nucleo investigativo di Enna i responsabili della strage di Catenanuova, avvenuta nel luglio 2008: un agguato di stampo mafioso, nel quale furono assassinati Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, reggente del clan mafioso di Catenanuova e ferite altre cinque persone. Gli arrestati sono ambedue pregiudicati. I particolari saranno resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura di Caltanissetta.
L'ucciso, il pregiudicato Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, venne ritenuto reggente della famiglia mafiosa di Catenanuova (En). L'agguato avvenne il 15 luglio 2008 e venne ucciso il Cirimbolo mentre altre 5 persone rimasero ferite.

Nel maggio 2012 in un agguato, avvenuto nel centro di Catenanuova, in provincia di Enna, era stato ucciso il 30enne Prospero Leonardi, raggiunto da colpi d’arma da fuoco mentre era in compagnia di un suo amico, Angelo Drago, 42 anni, rimasto ferito. Entrambi avevano probabilmente rapporti con la criminalità organizzata.

Episodio non isolato nel comune di Catenanuova: il caso più eclatante della guerra di mafia, cui gli inquirenti attribuirono l’agguato del maggio 2012, la cosiddetta “strage di Catenanuova”, avvenuta nel luglio 2008, quando i sicari spararono tra la gente seduta ai tavolini di un bar uccidendo il presunto reggente della famiglia mafiosa, il 47enne Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, ferendo gravemente cinque persone.

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