Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LACCOTO: “LA RETE REGIONALE DEI TUMORI FORTEMENTE VOLUTA DALLA COMMISSIONE SANITÀ DELL’A.R.S.”

Palermo, 25/07/2012 - Con riferimento alle notizie pubblicate oggi dalla “Gazzetta del Sud” in ordine al registro tumori della provincia di Messina, l’Ufficio di presidenza della VI Commissione Legislativa dell’Assemblea regionale presieduto dall’on.le Giuseppe Laccoto precisa che la rete regionale dei registri tumori è stata fortemente voluta dalla Commissione “Sanità e servizi sociali” dell’A.R.S. che ha inserito nella legge regionale n. 5/2009 di riforma del Servizio sanitario regionale una specifica norma (art. 27) istitutiva della rete regionale dei registri oncologici.

Più volte ed ancor più recentemente, nel corso della seduta della Commissione del 17 luglio scorso, lo stesso Presidente on. Laccoto ha sollecitato l’Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato della salute a fornire tempestivamente i dati relativi all’andamento delle patologie oncologiche in provincia di Messina con particolare riferimento alle zone a rischio ambientale (Valle del Mela, Milazzo ecc.). L’Osservatorio epidemiologico ha assicurato che la rete regionale dei registri tumori copre oggi l’87% della popolazione siciliana (rispetto al 36% della media nazionale) ed il 100% della popolazione della provincia di Messina i cui dati affluiscono regolarmente alla rete regionale dei registri tramite il registro tumori di Catania.

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