“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LACCOTO: “LA RETE REGIONALE DEI TUMORI FORTEMENTE VOLUTA DALLA COMMISSIONE SANITÀ DELL’A.R.S.”

Palermo, 25/07/2012 - Con riferimento alle notizie pubblicate oggi dalla “Gazzetta del Sud” in ordine al registro tumori della provincia di Messina, l’Ufficio di presidenza della VI Commissione Legislativa dell’Assemblea regionale presieduto dall’on.le Giuseppe Laccoto precisa che la rete regionale dei registri tumori è stata fortemente voluta dalla Commissione “Sanità e servizi sociali” dell’A.R.S. che ha inserito nella legge regionale n. 5/2009 di riforma del Servizio sanitario regionale una specifica norma (art. 27) istitutiva della rete regionale dei registri oncologici.

Più volte ed ancor più recentemente, nel corso della seduta della Commissione del 17 luglio scorso, lo stesso Presidente on. Laccoto ha sollecitato l’Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato della salute a fornire tempestivamente i dati relativi all’andamento delle patologie oncologiche in provincia di Messina con particolare riferimento alle zone a rischio ambientale (Valle del Mela, Milazzo ecc.). L’Osservatorio epidemiologico ha assicurato che la rete regionale dei registri tumori copre oggi l’87% della popolazione siciliana (rispetto al 36% della media nazionale) ed il 100% della popolazione della provincia di Messina i cui dati affluiscono regolarmente alla rete regionale dei registri tramite il registro tumori di Catania.

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