Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LAVORATORI SERVIRAIL: OGGI L’ENNESIMA PRESA IN GIRO DA PARTE DEL GRUPPO FS

Messina, 12/07/2012 - Lo afferma la UILTrasporti Messina, nelle persone del Responsabile del settore “Treni-Notte” Fortunato Marabello e del Segretario Provinciale Silvio Lasagni.
Abbiamo seguito sin dal principio questa vertenza, abbiamo lottato insieme ai lavoratori, abbiamo sostenuto sin dall’ inizio che tutti i Lavoratori Servirail devono essere assunti direttamente da Trenitalia, come già ribadito in precedenti comunicati, abbiamo diffidato pubblicamente già nel 2010 Trenitalia ed RFI dal fare assunzioni se non prima avesse assunto alle proprie dipendenze i Lavoratori Servirail, in quanto già professionalizzati per le figure ricercate dal Gruppo FS.

Abbiamo sempre sostenuto che l’ appalto affidato da Trenitalia alla CICLT ( Compagnia delle Carrozze Letti e del Turismo ) la quale ha assunto tutti i lavoratori ed ha poi ceduto il ramo d’ azienda a “Servirail”, una società, a quanto pare, creata appositamente per licenziare i lavoratori, sia ILLECITO, in quanto i lavoratori Servirail hanno sempre svolto mansioni da Ferrovieri ed insieme ai diretti dipendenti di trenitalia…

Questa mattina, continuano i due sindacalisti, abbiamo sentito il Responsabile delle risorse umane di Trenitalia, Domenico Braccialarghe, affermare che la vertenza Servirail si è conclusa a lieto fine, e che i lavoratori saranno tutti ricollocati…

Ci chiediamo però, dove saranno ricollocati, perché dal comunicato ricevuto dallo stesso Braccialarghe si evince che non c’ è alcuna certezza riguardo l’ assunzione di tutti i lavoratori in RFI o in Trenitalia, e aggiungiamo che oltre ad una approfondita verifica dei requisiti dei lavoratori per essere assunti in RFI nel 2013, e che comunque i posti dichiarati non basteranno per tutti, comunque costituisce vincolo fondamentale che i lavoratori accettino e firmino prima, cioè a settembre, l’ assunzione presso ditte di pulizia e decoro assolutamente prive di stabilità ed in sofferenza perenne. ( PRATICAMENTE STANNO TENTANDO DI FAR ACCETTARE AI LAVORATORI LA PROPOSTA GIA’ RIGETTATA DA TUTTI I SINDACATI PERCHE’ RITENUTA INDECENTE ).
Per cui di che stiamo parlando, questo comunicato pervenutoci da Trenitalia è l’ ennesima presa in giro…

Ci chiediamo perché questi Lavoratori non debbano essere assunti subito da Trenitalia o Rfi…………………….
I Lavoratori in questi giorni sono in attesa di un risultato, che tutti noi speriamo sia positivo, per concludere una volta per tutte questa vicenda che ha logorato fin troppo questi lavoratori.

Commenti