Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MALTEMPO IN ARRIVO IN SICILIA CON VENTO FORTE E SENSIBILE CALO DELLE TEMPERATURE

Venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione a tutte le regioni centrali e meridionali, alla Sicilia e alla Sardegna. Possibili mareggiate lungo le coste esposte


21 luglio 2012 - Il Dipartimento della Protezione Civile annuncia l'arrivo del maltempo: temporali e venti forti in estensione al centro sud con un sensibile calo delle temperature, dovuto a un sistema frontale di origine atlantica che già da due giorni, accompagnato da ventilazione intensa, determina condizioni di spiccata instabilità al nord è in progressivo approfondimento sulla nostra penisola e da domani continuerà la sua corsa dal nord est verso le regioni centro meridionali, specie quelle del versante adriatico, portando con sé anche un sensibile calo delle temperature.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri e che prevede dalla mattina di domani, domenica 22 luglio 2012, il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, in rapida estensione dalle Marche, ad Umbria, Lazio orientale, Abruzzo, Molise e successivamente a Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Inoltre sono previsti venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione a tutte le regioni centrali e meridionali e alle due isole maggiori. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.
.......................
Bollettino di vigilanza 22 luglio 2012

Precipitazioni:
- da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Marche ed Abruzzo, con quantitativi moderati, fino ad elevati sulle Marche;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Molise, Campania orientale, Puglia centro-settentrionale, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte occidentale, resto del centro-sud, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: ridotta durante le precipitazioni più intense.
Temperature: massime in marcata diminuzione su Marche, Umbria, Abruzzo e Molise, in sensibile calo su Puglia, Sicilia e Sardegna ed ulteriormente sull’Emilia-Romagna, in generale ma più contenuta diminuzione sulle restanti regioni centro-meridionali della Penisola.
Venti: forti dai quadranti settentrionali, con rinforzi fino a burrasca su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna; forti raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: da molto mossi ad agitati i mari circostanti le Bocche di Bonifacio, il Tirreno centro-meridionale settore ovest e l’Adriatico centro-settentrionale; molto mossi gli altri bacini centro-settentrionali, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio al largo e l’Adriatico meridionale.

Commenti