Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, “ART. 1 AUTONOMIA E LIBERTÀ” CHIEDE LE DIMISSIONI DI BUZZANCA PER “NEGLIGENZA E MANIFESTA INCAPACITÀ POLITICA”

Messina, 05/07/2012 - Si è svolto presso il Royal Hotel ,il primo START UP dell’associazione Art.1 Autonomia e Libertà. Durante la manifestazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai 30 ragazzi che nei mesi scorsi hanno frequentato il corso di Formazione Politica e si è deciso di consegnare un dono ad una delegazione dei lavoratori Servireil ufficializzando la volontà di aderire alla loro protesta con la raccolta dei certificati elettorali minacciando di sabotare la prossima competizione elettorale regionale se, in termini seri e concreti e con tempi certi, non verrà risolta questa vertenza.

Il Presidente Alessandro La Cava,ha criticato fortemente l’incapacità politica dell’attuale amministrazione,rea di essere assolutamente sorda rispetto alle tante vertenze che negli ultimi anni si sono aperte e non risolte,cieca davanti alla questione ATM ancora oggi senza soluzione e con i dipendenti in continuo stato di agitazione per mancanza di retribuzioni,lenta nella definizione della matassa Messina Ambiente la cui risoluzione (SSR) probabilmente metterà in risalto un esubero di maestranze, assolutamente assente nelle periferie con una bomba ecologia(il depuratore di Mili) che presto vedrà scoppiare la protresta dei residenti della zona stanchi di essere considerati cittadini di serie “B”, incapace di programmare un vero rilancio di una città che continua ad accumulare record negativi con un tasso di disoccupazione cresciuto negli ultimi 3 anni di quasi 4 punti percentuali e con una costante migrazione dei nostri giovani verso altre realtà, ”negligente nell’omettere di valutare il livello di rischio evidenziato da uno studio geologico dopo la precedente alluvione dell’ottobre 2007 e di conseguenza non aver adottato i piani di allertamento e di sgombero degli edifici a rischio e di salvaguardia degli abitanti delle zone colpite dal nubifragio”.
Davanti a tutte queste disfatte, il presidente La Cava, proponendo con forza un ricambio generazionale, chiede le dimissioni del Sindaco Buzzanca per “negligenza e manifesta incapacità politica” nella gestione amministrativa di ogni ente e lancia la sfida per le prossime amministrative:”saremo presenti con il nostro simbolo e con la nostra lista,appoggeremo chi condividerà,attraverso un crono programma(programmazione certa in tempi certi), i punti che riteniamo fondamentali per la crescita definitiva del nostro territorio.Green economy,Turismo,Sicurezza,Innovazione scolastica,
Raccolta differenziata e Certezza del diritto.”
Il Cambiamento è appena cominciato!!

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