Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, ROTTAMAZIONE FLOTTE NATO: IL PDCI CHIEDE CHIAREZZA SUL PROGETTO

Messina, lì 05.07. 2012 - Il Partito dei Comunisti Italiani di Messina in merito alla notizia riportata dagli organi di stampa e confermata dall’ex ammiraglio Gian Francesco Cremonini (da oltre dieci anni alla guida dell’Arsenale), da cui si apprende che lo stesso Arsenale diventerà il “Centro di eccellenza” per la “demilitarizzazione e lo smaltimento” delle unità navali della Nato fino a duemila tonnellate, invita gli organi istituzionali preposti alla tutela della salute pubblica, sindaco Buzzanca per primo, a spiegare alla cittadinanza se ci saranno rischi e quali misure precauzionali saranno adottate relativamente all’attività che tratta agenti inquinanti e cancerogeni, rifiuti speciali e prodotti chimici e idrocarburi e che si svolgerà a due passi dal centro storico e in una zona d’importanza storico-urbanistica e di rilevante bellezza paesaggistica che, a nostro avviso, dovrebbe essere valorizzata per la fruizione dei cittadini e dei turisti e per attività di ricerca archeologica sottomarina a cura della Soprintendenza del Mare.

Il Partito dei Comunisti Italiani fa proprie le preoccupazioni espresse da esponenti sindacali che chiedono di avere notizie dirette sul progetto compreso il fatto che Messina non si limiterebbe ad acquisire la commessa ma diventerebbe appoggio logistico per la NATO.

Antonio Bertuccelli, segretario provinciale Pdci Messina

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