Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANT’ALESSIO SICULO: SEQUESTRATE DAI CC PIANTE DI MARIJUANA, 42ENNE IN MANETTE

Taormina, 26 luglio 2012 - Efficace attività di contrasto al traffico ed allo smercio di sostanze stupefacenti quella posta in essere, ieri sera, dai militari della Stazione Carabinieri di Sant’Alessio Siculo, che hanno arrestato un uomo di 42 anni sorpreso ad innaffiare diverse piante di cannabis indica.
A scovare le piante di “marijuana” sono stati, come detto, i militari della Stazione Carabinieri di Sant’Alessio Siculo, i quali, da alcuni giorni avevano notato che un 42enne, originario di Forza d’Agrò (ME), si comportava in maniera strana.

Per tale motivo, i militari dell’Arma hanno iniziato un’attività di osservazione ed al momento opportuno, dopo aver fatto convergere alcune pattuglie presso un terreno incolto ubicato lungo l’argine del torrente Gurni del Comune di Sant’Alessio Siculo (ME), sono intervenuti bloccando il 42enne mentre era intento ad irrigare 7 piante di cannabis, che erano state piantate tra la vegetazione.
Stante la flagranza di reato, l’operaio, già noto alle Forze dell’Ordine, identificato in CASABLANCA Antonino, nato a Forza d’Agrò (ME), cl. 1970, è stato pertanto tratto in arresto con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.

A quel punto, i Carabinieri hanno effettuato una approfondito sopralluogo rinvenendo ulteriori 2 piante di marijuana già sradicate e pronte per essere essiccate, nonché altro materiale per l’irrigazione.
Tutto lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina per le analisi quantitative e qualitative della sostanza.

Il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Messina, tempestivamente informato dai Carabinieri, ha disposto per la giornata di oggi il giudizio direttissimo. CASABLANCA Antonino, in attesa dell’udienza odierna è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Sant’Alesio Siculo.

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