Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SUICIDIO OPG BARCELLONA P.G., LILLO OCEANO (CGIL): “FARE PRESTO, PRESTISSIMO, PER FERMARE LA TRAGEDIA”

Messina, 3 lug 2012 - “Ancora una tragedia all’interno dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto dove un “internato” – questo il linguaggio delle “Istituzioni carcerarie manicomiali” si è procurato la morte impiccandosi alle grate della sua cella.
Nonostante l’ultima legge – la 9 del 2012 – abbia dichiarato la dimissibilità senza indugio dei soggetti come l’uomo che si è tolto la vita, lo stesso continuava ad essere sottoposto alla misura delle misure di sicurezza presumibilmente per l’assenza da parte dell’Azienda Sanitaria di appartenenza di una proposta di reinserimento. Ciò a causa dei ritardi con cui si procede alla chiusura degli OPG ed alla costruzione di percorsi realmente alternativi.

Continuiamo a chiedere con forza – insieme a StopOPG – che i Dipartimenti di salute mentale delle Aziende Sanitarie organizzino rapidamente la presa in carico delle persone internate attraverso progetti di terapeutici riabilitativi individuali che ne consentano le immediate dimissioni. Al Governo sollecitiamo il riparto dei finanziamenti che per queste finalità sono state stanziate proprio dalla legge 9(38 milioni disponibili già nel 2012 e 55 milioni dal 2013).

Fare presto, prestissimo, per fermare la tragedia, chiudere luoghi di sofferenza e deprivazione imposte a persone ingiustamente recluse assicurando percorsi di civiltà con reinserimento e cura adeguati.”

Commenti

  1. Sono d'accordo, terribilmente d'accordo!Troppi "ingorghi burocratici"ho toccato con mano.E' necessario che chi di dovere pensi seriamente che chi sta in opg sono persone a tutti gli effetti e che hanno famiglie che soffrono con loro.Lucia

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  2. ...Dimenticavo:anche Castiglione delle Stiviere,pur essendo un'eccellenza,..ha tutto dei manicomi , le proroghe sono infinite..e i suicidi non sono mancati!Lucia

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  3. Stamattina hanno ammazzato Tommaso Pinto. Per telefono hanno annunciato che si e' trattato di un'incidente. I genitori sono in viaggio per andare ad ascoltare le cazzate dei funzionari di Stato e recuperare il corpo di questo ragazzo poco piu' che ventenne. In realta' l'hanno condannato a morte il giorno in cui lo hanno inviato all'OPG. Non possono fare altro che internare e annientare. Questa societa' non e' in grado di re-integrare nessuno, mi dispiace per gli uomini di buona volonta' che sinceramente ci credono. Questa societa' deve scomparire e solo allora mio cugino e tutte le altre vittime avranno pace. Scopro solo adesso che il sentimento di vendetta mi da' la forza.

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