Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TARTARUGHE MARINE, IN SICILIA IL PRIMO NIDO GRAZIE A ‘SEGUI LE TRACCE’ DEL WWF




Ora si cercano volontari per vigilare i nidi in Sicilia in prossimità dell’Oasi WWF
Riserva Naturale Torre Salsa (Agrigento)





E’ in provincia di Agrigento sulla spiaggia di Giallonardo nel Comune di Realmonte che, grazie a una segnalazione, il personale dell’Oasi WWF di Torre Salsa ha trovato le tracce di un nido di tartaruga marina Caretta caretta.

Si conferma così l’importanza per le tartarughe di questo tratto di costa, dove nel 2011 furono cinque i nidi trovati e protetti dal WWF, grazie all’aiuto dei volontari dei campi di vigilanza.



La porzione di spiaggia dove è avvenuta la deposizione è stata subito recintata per proteggerla e la presenza è stata segnalata alla Capitaneria di Porto di Poeto Empedocle (AG) e alla Ripartizione Faunistico Venatoria (AG).

Oltre al sempre maggior disturbo nelle spiagge di nidificazione, le tartarughe sono minacciate dalla mortalità conseguente alle catture accidentali in attrezzi da pesca. Si stima che ogni anno circa 150 mila tartarughe marine finiscano nelle attrezzature da pesca nel Mediterraneo e che di queste oltre 40.000 muoiano. La loro cattura non è intenzionale ed è anzi di intralcio al lavoro di bordo, ma il pescatore non può evitarlo e l’unica cosa che può fare è rilasciare la tartaruga nelle migliori condizioni possibili.

Per questo motivo durante tutta l’estate il WWF svolge da diversi anni azioni di sensibilizzazione dei pescatori su come comportarsi nel caso di catture accidentali.

Da metà agosto infatti anche Torre Salsa ospiterà la “Turtle summer 2012” , l’iniziativa organizzata da WWF Italia e Coop avviata lo scorso maggio che coinvolge grandi e piccoli in una concreta attività di tutela della Caretta caretta e rafforza questo importante tassello dell’azione WWF per un “Mediterraneo di qualità” (a cui è dedicata la piattaforma http://mediterraneo.wwf.it/ che raccoglie le molte iniziative WWF nel bacino del Mediterraneo).



Tra le attività proposte dalla Turtle Summer ci sono: tre campi di volontariato di cui due per vigilare sulle spiagge dove depongono le uova in Calabria e Sicilia (uno proprio alla Riserva naturale di Torre Salsa, per tutte le info e prenotazioni on line sul sito di Associazione Archelon che organizza il campo: www.archelon.it ), quattro proposte di turismo in barca a vela e nelle oasi WWF per ragazzi e adulti, un gioco online per i più piccoli, una mostra sulle tartarughe marine che sta girando le coste italiane e sarà a Torre Salsa da metà agosto, monitoraggio scientifico di alcuni esemplari di Caretta caretta, la raccolta di segnalazioni delle deposizioni sulle spiagge “Segui le tracce” con il coinvolgimento di turisti e bagnanti, un “network tartarughe” nazionale che le raccoglie e cura in caso di cattura accidentale nelle reti da pesca, progetti di “adozione” di tartarughe

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