“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TORREGROTTA E IL DEPURATORE: NONCURANZA E SUPERFICIALITÀ DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE

Torregrotta (Me), 29/07/2012 - Le criticità del depuratore di Torregrotta impegnano da qualche tempo la stampa più sensibile, e più attenta alla qualità della vita ed alla salute della gente.
Il Comune e la Provincia non ci sembrano troppo presi da questi problemi.
Se non che, ogni tanto qualcuno, in questo caso la Capitaneria di Porto, fa il suo dovere mettendo in risalto tutte le problemtiche di un sistema di depurazione inesistente che interessa il Comune di Torregrotta, unitamente ad alcune Municipalità confinanti.

I consiglieri di minoranza Bernava, Grasso, Scaglione ed Ordile con l'allegato documento mettono a conoscenza la cittadinanza di questo importantissimo problema, verso il quale si osserva un atteggiamento di noncuranza e superficialità da parte dell'amministrazione comunale, che invece è molto attenta a deliberare l'addizionale Irpef (con aliquota massima), a stabilire aliquote massime anche per l'Ato rifiuti ed a pretendere arbitrariamente la tassa di depurazione delle acque reflue, per un servizio non reso, data l'inattività dell'impianto.
Pensiamo che le Istituzioni interessate anzichè dedicarsi solamente alla ricerca di scorciatoie per eliminare, come in precedenti occasioni, gli effetti sanzionatori conseguenti al verbale della capitaneria e lasciare tutto come prima, dovrebbero piuttosto preoccuparsi di risolvere definitivamente questo problema che si protrae da troppi anni.
Dichiarando la verità sullo stato delle cose e formulando proposte corrette e risolutive si potrebbe aprire un tavolo di confronto anche fuori dagli schemi precostituiti.

Il team del Movimento per il cambiamento di Torregrotta

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