Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G.: L'ATTRAVERSAMENTO DEL LONGANO SARA' STABILE DOPO IL CROLLO DI CALDERA'

Barcellona Pozzo di Gotto, 01/08/2012 - Dall’incontro tenutosi ieri presso gli uffici del Genio Civile, alla presenza dell’Ing. Capo Gaetano Sciacca, dell’Ing. Giuseppe Celi per la Provincia, del Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Maria Teresa Collica, e dell’assessore Roberto Iraci, è emersa una convergenza di intenti circa la risoluzione del problema dell’attraversamento stabile del torrente Longano, dopo il crollo del ponte di Calderà causato dall’alluvione del 22 Novembre scorso.

Da un approfondito esame della situazione, tenuto conto degli aspetti urbanistici, dei costi complessivi, e della rapidità dell’intervento, la scelta finale è ricaduta sulla ricostruzione del ponte in variante di tracciato. Considerazioni di ordine tecnico ed economico hanno portato ad accantonare il progetto di ricostruzione dello stesso nel sito originario, frutto dell’impegno gratuito di alcuni volenterosi professionisti barcellonesi, a favore della realizzazione di un attraversamento più a monte, già previsto nel piano regolatore vigente. Determinanti nella decisione finale, che a breve verrà formalizzata attraverso un protocollo d’intesa tra Genio Civile, Provincia e Amministrazione Comunale, le valutazioni della conformità urbanistica, della migliore capacità idraulica, dei minori costi, del minore impegno tecnico e della consequenziale più rapida eseguibilità dell’opera.

La minore spesa, tra l’altro, favorisce la comprensione della realizzazione del ponte tra gli interventi finanziabili della protezione civile.
Quanto al ponte provvisorio, ancora in corso d’opera, ne è stato annunciato il varo entro la prima decade di Agosto, fermo restando la necessità del collaudo prima di poterlo rendere fruibile dalla popolazione. Si è, infine, prospettata la possibilità di un reimpiego nel futuro delle spallette costruite per il ponte mobile, al fine della realizzazione di un attraversamento pedonale stabile.

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