Per la direttiva europea 2008/98/CE “la combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale si configura come illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente con l'arresto”. Tagliare l'erba alla vigila dell'estate comporta la necessità di bruciarla, ma è vietato!
Messina, 07/08/2012 - Incendi stagione 2012: un successo! Mai - infatti - come quest'anno la sola provincia di Messina aveva contato quasi 100 roghi nelle campagne in un'unica giornata. Mai come quest'anno le campagne si erano prestate all'azione devastatrice della natura e del piromani. E mentre il premier Mario Monti deve dirsi 'dispiaciuto' con Berlusconi per quanto detto in merito allo
spread si propone di "cambiare la mentalità degli italiani, non sostituendola con quella tedesca”.
Perchè "le riforme fatte finora dal governo non bastano a rimettere l'Italia in forma, occorre che mettano bene radici nei comportamenti degli italiani in modo da sopravvivere anche a governi vecchio stile", ha detto il presidente Monti.
Non si parla invece di giustizia, di una società europea più equa e più giusta, ma solo degli interessi dell'economia, dei potentati economici e delle banche. L'Europa funziona così? L'Europa è solo quella dello
spread?
Per la direttiva europea 2008/98/CE
“la combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale si configura come illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente con l'arresto”, scatenando il malcontento della società contadina e non solo. Anche solo tagliare l'erba nelle campagne alla vigila dell'estate comporta la necessità di doverla bruciare quell'erba, ma è vietato. O portarla alla discarica a tanto al chilo? Ma non scherziamo!
Mi chiedo se il legislatore europeo abbia idea di cosa sia la campagna, di come funzioni, di come si autoregoli.
In seguito alle 'raffinate' normative europee che vietano lo smaltimento degli sfalci e delle potature, l'annunciato e previsto abbandono delle campagne ha presentato il conto. Quelle stesse campagne dove camion traboccanti di suppellettili e rifiuti speciali, a cominciare dall'amianto, vanno a scaricare i loro carichi infami, sia perché smaltire secondo le modalità di legge ha costi non sostenibili da poveri cristi e mancati banchieri, sia perché non sempre le comunità locali sono attrezzate per consentire il rispetto della legge fatta a Bruxelles (troppo distante dalla realtà contadina).
Ed ecco i risultati: 100 roghi in un solo giorno nella sola provincia di Messina! Sappiano a Bruxelles che la Sicilia e la campagna esistono per davvero e vi cresce l'erba.
d.m.c.
...........
Cassonetti dati alle fiamme a Palermo per la chiusura della discarica di Bellolampo. Nel trapanese, nella riserva naturale dello Zingaro e ad Erice. Novanta focolai attivi in provincia di Messina, centinaia di ettari bruciano da Messina a Giampilieri, Santo, Molino, Itala, Fiumedinisi, Reitano, Montagnareale, Piraino, Gioiosa Marea, S. Angelo di Brolo, Naso, dai Nebrodi ai Peloritani. Incendi a Castroreale, Zafferia, Bordonaro, "Messina Due", Tono, Librizzi, Piraino località Torre delle Ciavole, Rocca di Caprileone, Galati Mamertino, Mistretta, Castroreale, S. Lucia del Mela. Sul fronte ionico canadair, Vigili del Fuoco e Forestale all'opera in vari luoghi tra cui Fiumedinisi, sull'autostrada Messina-Catania all'altezza della galleria Cicero.
Un gruppo scout di 30 bambini tra i 6 e gli 8 anni, provenienti da Nicosia (En), sono stati tratti in salvo da Carabinieri e Vigili del Fuoco prima che le fiamme divampate in contrada Arrigo-Panella, a Linguaglossa, alle pendici dell'Etna, circondassero il rifugio nel quale erano ospiti.
I morti in conseguenza degli incendi: Francesco Pizzuto, 42 anni, a Castronovo di Sicilia; un uomo di 82 anni, a Castellana Sicula, nel palermitano.
Ma non è tutto.
Finalmente la giusta chiave di lettura !!
RispondiElimina