Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

"L’ALBERO DELLA VITA": IL 3 AGOSTO A MOLINO L'INAUGURAZIONE DELLA SECONDA OPERA DELLA “MONTAGNA AD ARTE”

MESSINA, 02/08/2012 - Venerdì 3 agosto alle ore 19.30 a Molino, si terrà l’inaugurazione della seconda opera della “Montagna ad Arte”, con “L’albero della vita” di Galipò-Militti-Togo, l’opera realizzata in collaborazione con l’Ingegnere Giovanni Lentini e con l’impresa DLM Costruzioni.
Dopo “La Grande Scala o La veronica” di Cannaò, installazione posta in contrada Lumbri di Giampilieri ecco “L’albero della vita”, opera a sei mani di Galipò, Militti e Togo posta a Molino che rappresenta la seconda delle 37 “Grandi Opere” che costituiranno il percorso della “Montagna ad Arte”. Il progetto è stato creato dal Museo del Fango per ricordare le vittime della tragedia del 1° ottobre 2009 e per disegnare un Camminamento Culturale e di Bellezza lungo il tragitto dei lavori per la messa in sicurezza del territorio che possa rilanciare le sorti delle zone martoriate della Sicilia orientale.

In fase di avvio anche la terza, la quarta e la quinta grande opera della Montagna ad Arte.

Commenti