Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"L’ALBERO DELLA VITA": IL 3 AGOSTO A MOLINO L'INAUGURAZIONE DELLA SECONDA OPERA DELLA “MONTAGNA AD ARTE”

MESSINA, 02/08/2012 - Venerdì 3 agosto alle ore 19.30 a Molino, si terrà l’inaugurazione della seconda opera della “Montagna ad Arte”, con “L’albero della vita” di Galipò-Militti-Togo, l’opera realizzata in collaborazione con l’Ingegnere Giovanni Lentini e con l’impresa DLM Costruzioni.
Dopo “La Grande Scala o La veronica” di Cannaò, installazione posta in contrada Lumbri di Giampilieri ecco “L’albero della vita”, opera a sei mani di Galipò, Militti e Togo posta a Molino che rappresenta la seconda delle 37 “Grandi Opere” che costituiranno il percorso della “Montagna ad Arte”. Il progetto è stato creato dal Museo del Fango per ricordare le vittime della tragedia del 1° ottobre 2009 e per disegnare un Camminamento Culturale e di Bellezza lungo il tragitto dei lavori per la messa in sicurezza del territorio che possa rilanciare le sorti delle zone martoriate della Sicilia orientale.

In fase di avvio anche la terza, la quarta e la quinta grande opera della Montagna ad Arte.

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