“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

"LE 13 LUNE" DI MICHELE CANNAÒ ALL'HORCYNUS ORCA DI TORRE FARO

MESSINA, 01/08/2012 - “Le 13 lune “ di Michele Cannaò: dal 2 al 31 agosto 2012, all’Horcynus Orca di Torre Faro - Messina, in memoria delle giovanissime vittime della tragedia del 1°ottobre 2009.

Continua l’omaggio di Michele Cannaò alla Sicilia con la presentazione di 13 icone laiche e 13 monili dal 2 al 31 agosto ad Horcynus Orca di Torre Faro – Messina, in un sogno di mezza estate tra due pleniluni, che sarà inaugurato oggi 1 agosto alle ore 19.

Dopo “La Grande Scala o La veronica” della contrada Lumbri di Giampilieri, prima opera della Montagna ad Arte progettata dal Museo del Fango in memoria delle giovanissime vittime della tragedia del 1° ottobre 2009, l’artista “dipana un'epopea astrale, fatta di noviluni e congiunzioni… moti crescenti e calanti, rivoluzioni ed eclissi”. Un’opera che – spiega Chiara Gatti nella presentazione della mostra – “ non a caso fa riferimento a una congiuntura astronomica (le tredici lune, appunto) che si manifesta solo sei volte in un secolo. Tradizione vuole che, in questi anni eccezionali, gli animi sensibili patiscano profondi affanni. Si può allora immaginarli, sonnambuli stregati dai bagliori del plenilunio, riversarsi per le strade sui sentieri dei sogni. Per loro, Cannaò ha disegnato mappe ultraterrene, steli nell'oscurità per indicare il cammino. Dell'uomo, sulle orme della luna. O della luna, nel suo peregrinare infinito”.

L’utile dalle eventuali vendite sarà versato da Cannaò al Museo del Fango che lo utilizzerà per creare un laboratorio culturale d’eccellenza nelle scuole medie di Giampilieri e Scaletta Zanclea per l’anno scolastico 2012/2013

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