Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LUMIA (PD), LIBERO GRASSI HA SEGNATO SVOLTA CULTURALE ANTIMAFIA


Palermo, 28 agosto 2012 – “Quando all’inizio degli anni ’90 Libero Grassi, imprenditore tessile siciliano, denunciò i suoi estorsori la reazione della società non fu quella sperata. Mai nessuno fino ad allora in Sicilia si era ribellato al racket delle estorsioni e per di più aveva osato farlo pubblicamente, con una lettera sul giornale e partecipando a trasmissioni televisive.
Grassi aveva capito che la lotta alla criminalità organizzata è una questione più ampia che chiama in causa la classe imprenditoriale, quella politica, nonché i cittadini. Pagare il pizzo, spiegava Grassi, non è solo un danno economico per l’imprenditore, è un’offesa alla dignità dell’uomo-imprenditore. Pagare il pizzo vuol dire accettare di vivere in una società mafiosa dominata dall’ingiustizia e governata da una politica collusa che si alimenta di clientelismo. Se oggi esiste una nuova sensibilità antimafia è anche grazie a Libero Grassi. La sua testimonianza ha segnato una svolta culturale antimafiosa nella società civile, nelle istituzioni e nella politica”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, ricordando l’imprenditore siciliano ucciso a Palermo il 29 agosto del 1991.

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