Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MESSINA: IMPIEGATO INPS AI DOMICILIARI, 'RILASCIAVA' PENSIONI DI INVALIDITÀ VIOLANDO IL SISTEMA INFORMATICO

Messina, 08/08/2012 - Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della Procura di questo capoluogo, nei confronti di un impiegato dell’INPS, di anni 48, ritenuto responsabile di accesso abusivo a sistema informatico, falso, anche di documenti informatici, e tentata truffa aggravata in concorso con altre tre persone indagate in stato di libertà.

L’indagine trae origine da una delega alla Polizia Postale da parte della Procura della Repubblica di Messina che aveva ricevuto una segnalazione dal direttore della sede provinciale dell’INPS in merito a presunte anomalie riguardanti l’iter informatico per il riconoscimento di alcuni assegni ordinari di invalidità.

La complessa e laboriosa attività investigativa della Polizia Postale, basata su attività di natura informatica, perquisizioni e sequestri di documentazione, interrogatori ed analisi dei dati, ha permesso di ricostruire le varie condotte illecite, consentendo di far emergere la responsabilità penale oltre che dei potenziali beneficiari della pensione anche dell’odierno arrestato.

In sintesi, l’arrestato, in qualità di dipendente dell’INPS, avrebbe utilizzato credenziali di accesso al sistema informatico dell’ente previdenziale assegnate a dirigenti medici, creando documenti informatici falsi, al fine di far ottenere pensioni di invalidità a tre persone a lui conosciute.

L’impiegato dapprima in servizio presso la sede INPS di Messina era stato assegnato di recente a quella di Catania.

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