Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, IL DISSESTO ECONOMICO DEL COMUNE NELLA RELAZIONE DELL’ASSESSORE ALLE FINANZE E TRIBUTI

Milazzo, 03/08/2012 - L’attuale, drammatica, situazione economico finanziaria del Comune di Milazzo merita di essere compresa nella sua evoluzione proprio per dare il senso di come si sia giunti alla dichiarazione di dissesto oggi in discussione in quest’aula. Non si può prescindere dal prendere in considerazione il passato perché proprio da lì prendono avvio tutta una serie di atteggiamenti finanziari ed amministrativi che poi inevitabilmente hanno fatto scivolare l’Ente in un baratro senza fine. Il momento cruciale, l’Ente lo vive nel 2005 a cavallo tra la fine della legislatura Nastasi e l’inizio della legislatura Italiano. Una serie di appunti mossi alla legislatura che terminava il proprio mandato da parte dell’amministrazione subentrante che accesero all’ora il dibattito politico in città. Accuse di cattiva amministrazione che si concretizzarono in quella che fu la relazione in aula fatta dal Sindaco appena eletto Lorenzo Italiano e che ricalcava l’indagine economico finanziaria condotta dal Dottor Gaetano Saja, prima consulente e, successivamente, ragioniere generale del Comune.

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