“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“PERJETA” UN NUOVO FARMACO CONTRO IL CANCRO AL SENO OMOLOGATO IN SVIZZERA

Il nuovo medicinale riduce il rischio di morte nella cura della forma aggressiva del cancro
 16/08/2012 - Il gruppo farmaceutico svizzero Roche, oggi ha annunciato di avere omologato in Svizzera un preparato  denominato “Perjeta “ contro il cancro al seno dalle proprietà medicinali straordinarie. L'autorizzazione si basa sui risultati di fase III dello studio "Cleopatra". La società basilese ha sottolineato che le pazienti curate con una terapia combinata con il Perjeta in media vivono sei mesi più a lungo senza che la malattia progredisca, rispetto a pazienti trattate solo con l'Herceptin, pure di Roche, e la chemioterapia. La combinazione con il Perjeta inoltre riduce il rischio di morte in modo significativo, rileva la Roche in una nota.

Il nuovo preparato osserva Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rappresenta il maggiore progresso nella cura di tale forma aggressiva del cancro al seno dall'introduzione dieci anni fa dell'Herceptin. Oggi, il futuro del trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza è più che una promessa.

Infatti secondo la Roche, non ci sono dubbi su questo, “Perjeta” in combinazione con l'Herceptin e il Docetaxel è indicato nei casi di tumore mammario HER-2 positivo con metastasi o con recidive locali, non operabile, che non sono ancora stati trattati con una chemioterapia contro le metastasi.

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