Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. ANGELO DI BROLO: OK ALLA RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA MA GARANTIRE IL REIMPIEGO DEL PERSONALE

Sant'Angelo di Brolo (Me), 02/08/2012 - A proposito della presa di posizione diffusa ieri dalla Cisl, relativa all'aggiudicazione della gestione della Rsa da parte dell'Asp di Messina, prioritariamente confermo il compiacimento per la scelta effettuata dall'Azienda sanitaria di avviare la struttura di Sant'Angelo, che qualificherà i servizi sociosanitari di tutto il Comprensorio, i cui benefici primari interesseranno l'utenza della zona. A ciò si aggiunge il notevole risparmio per le casse della Sanità pubblica.

All'Amministrazione comunale non sfugge la portata anche per gli effetti occupazionali che la presenza della Rsa comporta in un territorio in grave sofferenza, dove abbiamo tassi di disoccupazione ben al di sopra della media nazionale. Il primo auspicio che faccio è che i rapporti di lavoro procedano senza soluzione di continuità con il personale già utilizzato nel Centro di accoglienza, perché allora si scelse la strada degli ammortizzatori sociali con l'obiettivo di riqualificare e riutilizzare le maestranze che lavorarono nel Cara.

E’ bene ricordare che quel personale ha fatto scelte legate ad una prospettiva di reimpiego, nutrendo legittime aspettative per riprendere l'attività lavorativa nella struttura.

Ben venga l'incontro auspicato dalla Cisl con i vertici dell'Asp e con la ditta aggiudicataria che, ad oggi non ho chiesto, per rispetto dei ruoli delle parti e perché solo ora si è conclusa la procedura di assegnazione scaturita dall'offerta e dalla valutazione del progetto presentato dalla ditta.

Basilio Caruso
Sindaco di Sant'Angelo di Brolo

Commenti