Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. ANGELO DI BROLO: OK ALLA RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA MA GARANTIRE IL REIMPIEGO DEL PERSONALE

Sant'Angelo di Brolo (Me), 02/08/2012 - A proposito della presa di posizione diffusa ieri dalla Cisl, relativa all'aggiudicazione della gestione della Rsa da parte dell'Asp di Messina, prioritariamente confermo il compiacimento per la scelta effettuata dall'Azienda sanitaria di avviare la struttura di Sant'Angelo, che qualificherà i servizi sociosanitari di tutto il Comprensorio, i cui benefici primari interesseranno l'utenza della zona. A ciò si aggiunge il notevole risparmio per le casse della Sanità pubblica.

All'Amministrazione comunale non sfugge la portata anche per gli effetti occupazionali che la presenza della Rsa comporta in un territorio in grave sofferenza, dove abbiamo tassi di disoccupazione ben al di sopra della media nazionale. Il primo auspicio che faccio è che i rapporti di lavoro procedano senza soluzione di continuità con il personale già utilizzato nel Centro di accoglienza, perché allora si scelse la strada degli ammortizzatori sociali con l'obiettivo di riqualificare e riutilizzare le maestranze che lavorarono nel Cara.

E’ bene ricordare che quel personale ha fatto scelte legate ad una prospettiva di reimpiego, nutrendo legittime aspettative per riprendere l'attività lavorativa nella struttura.

Ben venga l'incontro auspicato dalla Cisl con i vertici dell'Asp e con la ditta aggiudicataria che, ad oggi non ho chiesto, per rispetto dei ruoli delle parti e perché solo ora si è conclusa la procedura di assegnazione scaturita dall'offerta e dalla valutazione del progetto presentato dalla ditta.

Basilio Caruso
Sindaco di Sant'Angelo di Brolo

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