“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SIDOTI (UDC) A SALVAGUARDIA DEI POSTI DI LAVORO DEL VIVAISMO AGRUMICOLO IN PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 20/08/2012 - Quali iniziative la Provincia di Messina intende intraprendere per la salvaguardia dei posti di lavoro, delle professionalità e dell’economia derivanti dal vivaismo agrumicolo messinese? A chiederlo è il consigliere provinciale dell’Udc Rosario Sidoti, che ha presentato un’interrogazione al Presidente della Provincia Regionale di Messina, On. Nanni Ricevuto.

L’esponente dell’Udc a Palazzo dei Leoni, esprime preoccupazione, per le “misure di protezione contro la diffusione di organismi nocivi dei prodotti vegetali” e per il rilascio dell’autorizzazione vivaistica ai sensi della vigente normativa oggetto di una recente nota emanata dall’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari. L’applicazione letterale delle disposizioni nei tempi e modi previsti – ha affermato Sidoti – risulta, per gli operatori del settore di difficile applicazione in quanto tali norme non tengono conto delle difficoltà operative di applicazione della legge”.

Sidoti evidenzia che “i vivaisti agrumicoli, per affrontare la crisi che attanaglia il settore da un ventennio, hanno riconvertito il vivaismo agrumicolo tradizionale in vivaismo agrumicolo - ornamentale, a proprie spese e con investimenti notevoli. Tali sforzi hanno fatto si che il florovivaismo agrumicolo della Provincia di Messina, diventasse il fiore all’occhiello della produzione florovivaistica”.

“L’applicazione delle nuove norme – ha sottolineato ancora il capogruppo dell’Udc a Palazzo dei Leoni - porterà ad un innalzamento dei costi di produzione e di conseguenza la non competitività delle nostre aziende con i competitor internazionali. Inoltre – ha aggiunto - le notevoli carenze strutturali del settore rendono ancora più allarmante la situazione”.
Sidoti evidenzia che il vivaismo agrumicolo ha costituito per la provincia di Messina un volano di sviluppo economico importante, con una notevole ricaduta occupazionale. “A seguito di queste nuove normative – ha affermato Sidoti - circa 250 aziende non hanno rinnovato la licenza per poter operare e c’è il serio rischio che altre centinaia di aziende si ritrovino nella stessa situazione, con una pericolosa ricaduta negativa per l’indotto del settore del vivaismo agrumicolo”.
Per questo Sidoti ha chiesto un intervento immediato al Presidente della Provincia, affinchè si scongiuri un danno economico che il territorio non può permettersi in un periodo di grave crisi.

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